L’AQUILA – “Siamo fortemente preoccupati che il progetto di legge 233/2016 denominato ‘Istituzione rete escursionistica alpinistica speleologica torrentistica Abruzzo – Reasta per lo sviluppo sostenibile socio-economico delle zone montane e nuove norme per il Soccorso in ambiente montano’, a firma dei consiglieri Pietrucci e Monticelli, ancora non approda in aula per l’approvazione”.

Lo scrivono in una nota Luigi Faccia, vice presidente del Collegio Abruzzo dei maestri di sci, e Agostino Cittadini, presidente del Collegio Abruzzo delle guide alpine.

LA NOTA COMPLETA

Dispiace molto, perché il progetto di legge in commissione è stato condiviso da tutte le forze politiche e ha trovato consenso in tutti i settori delle professioni della montagna.

Infatti, sin dall’inizio ha avuto l’apporto interessato e proficuo del prefetto, delle forze dell’ordine che operano in montagna, del Soccorso Alpino dei vari enti, del Club Alpino Italiano, delle Guide Alpine, dei Maestri di sci e delle Guide Speleo.

Il progetto di legge 233/2016 è molto atteso da tutti noi, in quanto trattasi di un provvedimento importantissimo per le attività svolte in montagna.

Per prima cosa va a creare un database completo della sentieristica regionale e tutte le attività outdoor, mettendo in rete tutto l’esistente, catalogandolo e uniformandolo su tutto il territorio montano abruzzese.

Questa azione, di conseguenza, permette e disciplina una fruizione in sicurezza della sentieristica e di tutte le attività outdoor da parte dell’utente.

Per ultimo, ma non per importanza, con questo progetto di legge si creano i presupposti di una nuova normativa per il soccorso in ambiente montano che, in futuro, sarà strettamente legato alla messa in rete della sentieristica e alle attività outdoor e alla loro regolamentazione, che oltretutto apre la strada anche a una valorizzazione più sistematica delle risorse della montagna abruzzese.

Per concludere, ci auspichiamo che non si indugi più nell’approvare questo importante provvedimento e non si vanifichi il lavoro appassionato svolto dai consiglieri Pietrucci e Monticelli e da tutti i professionisti del settore.