L’AQUILA – Durissima requisitoria di Maurizio Acerbo (Prc) e Antonio Saia (Pdci) contro la maggioranza alla Regione: “Vergognoso blitz questa mattina in commissione di un centrodestra evidentemente capace di unità di intenti soltanto sulle cementificazioni del territorio – spiegano i due consiglieri di sinistran – La riperimetrazione della Riserva del Borsacchio è un’altra furbata ai danni di una delle poche aree inedificate della costa”.

“Teniamo a precisare che nel corso dell’ultima riunione della commissione avevamo trovato un accordo di massima che consentiva di risolvere i problemi relativi al “contratto di quartiere” del Comune di Giulianova e alla possibilità di consentire ai proprietari di edifici esistenti e di attività imprenditoriali le attività di manutenzione straordinaria – insistono – Sembrava che la proposta di rimodulazione delle norme di salvaguardia ci consentisse di contemperare le esigenze di tutela con quelle dei cittadini e delle imnprese che vivono e operano entro il perimetro della riserva”.

“Questa proposta, che noi avevamo avanzato già mesi fa, era stata riproposta dal direttore Sorgi durante la precedente seduta e oggi avremmo dovuto concretizzarla con l’approvazione degli emendamenti. Evidentemente dobbiamo pensare che invece quel che davvero interessava era sbloccare aree da rendere edificabili non i problemi di cittadini vittime dell’incapacità del Comune di Roseto di approvare il Pan”.

“Dispiace ma non stupisce – concludono – che il consigliere del Pd Claudio Ruffini, arrivato in commissione a blitz ormai consumato, abbia espresso il proprio sostegno e del suo partito all’operazione cementificatoria del centrodestra”.

RUFFINI (PD): “TENUTO CONTO VOLONTA’ ENTI LOCALI”

L’AQUILA – “Abbiamo tenuto conto della volontà degli enti locali”.

Lo ha detto il consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini in relazione al voto favorevole espresso in seconda commissione del consiglio alla nuova perimetrazione della riserva Borsacchio.

“Il nostro auspicio – spiega Ruffini – era che al di là delle procedure si trovasse una condivisione larga sulla perimetrazione salvaguardando soprattutto il territorio naturale e stralciando quelle aree che non hanno una valenza naturalistica-antropizzata così come le varie proposte sono emerse dal consiglio comunale di Roseto”.

La Commissione Consiliare è stata approvata la nuova perimetrazione della riserva naturale del Borsacchio che prevede un ampliamento della riserva stessa che passa dagli attuali 1.110 ettari a circa 1.150 ettari.

“Le novità nella nuova ‘cartina’ della Riserva è che si include la zona calanchiva a sud del Borsacchio, vengono estrapolate dalla vigente perimetrazione tutte le zone antropizzate di Cologna Spiaggia e della foce del Borsacchio, nonché la zona dell’Annunziata di Giulianova”.

“Ho condiviso a nome del Gruppo del Pd – dice Ruffini – la proposta del collega consigliere Rabbuffo che tiene in piedi tutta la parte naturalistica tagliando solamente la parte antropizzata della riserva che nulla apportava alla valorizzazione del Borsacchio”.

È stata inoltre salvata e quindi tenuta all’interno della Riserva anche l’area della pineta Mazzarosa, vero polmone verde dell’area del Borsacchio.

“Inoltre si permette al Comune di Giulianova di portare a termine il contratto di quartiere senza che l’ente stesso debba restituire le somme già spese al Governo” aggiunge Ruffini.

Il voto favorevole del Pd, secondo Ruffini, è in linea con le intenzioni dei sindaci dei Comuni di Roseto e Giulianova che con proprie delibere consiliari avevano richiesto una diversa perimetrazione”.

“Finalmente oggi abbiamo raggiunto un buon risultato e la nuova perimetrazione rappresenta un deciso passo in avanti che ci permette di uscire dall’empasse amministrativa in cui si trovava la vicenda della perimetrazione del Borsacchio. Ricordo inoltre che il Pd in Consiglio regionale (seduta della Legge Finanziaria 2011) si era già espresso favorevolmente alla proposta di una nuova perimetrazione del Borsacchio presentando un proprio emendamento e votando poi quello del consigliere regionale Rabbuffo”.

RABBUFFO (FLI): “RIMOSSI ERRORI DEL 2005”

L’AQUILA – Il capogruppo di Fli in Consiglio Regionale, Berardo Rabbuffo, esprime la sua soddisfazione per l’approvazione in seconda Commissione della propria proposta di riperimetrazione della riserva naturale del Borsacchio.

“È un risultato importante, quello conseguito oggi in Commissione – ha detto Rabbuffo – che permette di compiere un primo passo per rimuovere gli errori e le incongruenze sorte con l’istituzione della riserva naturale del Borsacchio, nata in tutta fretta nel 2005. La modifica del perimetro oggi licenziata in commissione, prevede un aumento della superficie della riserva che arriverebbe così a 1.150 ettari e consente di escludere alcune zone già antropizzate”.

“Infatti, sono fuori dal perimetro della riserva il quartiere dell’Annunziata del Comune di Giulianova, per il quale erano già sorti numerosi problemi per la attuazione del Contratto di Quartiere come, non ultimo, la realizzazione della centrale termica per il teleriscaldamento, e le zone a margine del parco su cui insistono numerose attività turistiche e commerciali fortemente penalizzate in questi anni a causa delle norme di salvaguardia che impedivano qualsiasi semplice opera di ammodernamento o di ristrutturazione sia per i privati che per gli imprenditori”.

“Perciò, l’attuale proposta – conclude Rabuffo – peraltro condivisa dalle amministrazioni comunali di Roseto e Giulianova e dalla Provincia di Teramo, ha lo scopo di proteggere attraverso l’istituzione di una riserva naturale le zone realmente degne e meritevoli di tutela, eliminando tutto ciò che razionalmente non poteva ricadere nel parco in quanto già completamente edificato. Ora la proposta di legge è pronta per l’esame dell’Aula, dove mi auguro venga approvata il prima possibile e dove credo che la riperimetrazione votata oggi in commissione non debba assolutamente meritare l’ostruzionismo e il niet antidemocratico in quanto ampiamente condivisa dai cittadini, dalle amministrazioni comunali e provinciale e con un iter legislativo quanto mai approfondito e corretto”.

WWF: ”PAGINA NERA PER L’ABRUZZO”

TERAMO – “Il voto di oggi della II Commissione consiliare, che ha approvato la riperimetrazione della Riserva del Borsacchio, è una pagina nera per la Regione Abruzzo che sta facendo di tutto per perdere il suo titolo di ‘regione dei parchi’”.

È quanto affermato in una nota ufficiale dal Wwf Teramo. “Ci complimentiamo – si legge – con quei consiglieri regionali che hanno scelto di tagliare un’area naturale protetta al solo scopo di favorire gli interessi di alcuni privati, accampando scuse urbanistiche e ambientali che sono state smontate da eminenti professori universitari nel corso delle audizioni in commissione delle associazioni ambientaliste e del comitato cittadino che si batte per la riserva”.

“Le stesse forze di centrodestra e centrosinistra – continua la nota – che con il loro comportamento nei consigli comunali di Roseto degli Abruzzi e Giulianova e in quello provinciale di Teramo hanno impedito che la riserva diventasse operativa, oggi ne hanno decretato il taglio. Da domani ci rimetteremo al lavoro affinché il consiglio regionale nel suo complesso non confermi il voto della commissione, ma oggi prevale lo sconforto nel vedere una politica incapace di gestire un territorio senza cementificarlo”.