L’AQUILA – “Propongo un confronto pubblico in cui giornalisti ed esperti in pubblica amministrazione facciano domande ai nostri collaboratori politici, e a quelli degli altri gruppi consiliari su materie tecniche e di cultura generale, anche domande di latino, in modo tale che sarà evidente a tutti la loro altissima preparazione!”.
La proposta, anzi la sfida, arriva da Sandro Mariani, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale e vuole essere una risposta a chi, anche AbruzzoWeb, a suo dire continua mettere in dubbio la professionalità dei collaboratori politici, in questo caso del Pd, che ne ha assunti il numero maggiore, perché avendo eletto ben 11 consiglieri, potrà disporre di un budget annuale di 476 mila euro, esattamente 43.350 euro per ciascun consigliere.
Questo giornale però non ha mai messo in discussione la loro preparazione, ma più prosaicamente il fatto che non è possibile consultare on line i loro curriculum per verificare il livello della loro preparazione.
Nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito della Regione, compare solo uno stringato elenco dei collaboratori assunti con contratto a tempo determinato direttamente dal Consiglio regionale, che operano nelle commissioni e nell’ufficio di presidenza, senza altre notizie. Neanche un elenco del grosso dei collaboratori, che operano nel gruppi consiliari, tutti tranne rarissime eccezioni, assunti attraverso un’agenzia interinale che ha vinto il bando regionale per la somministrazione.
Con stipendi che vanno dai 600 se part timer a 1.200 euro se full time.
Accortezza quella della trasparenza, ritenuta opportuna, seppure non obbligatoria, visto che i collaboratori sono assunti a discrezione dai partiti, su indicazione da ciascun consigliere, ma sono pagati con i soldi pubblici e i cittadini avrebbero diritto di sapere almeno come si chiamano e farsi un’idea della loro competenza.
L’unico a rispondere alla sollecitazione di Abruzzoweb il capogruppo di Forza Italia Lorenzo Sospiri, che ha inviato a questa testata i curriculum, subito pubblicati in sintesi. Il capogruppo del Movimento 5 stelle Gianluca Ranieri ha promesso che inserirà i curriculum a beve sul sito regionale del partito, dove ora sono elencati solo i nomi.
Mariani si limita a dire che sarebbe opportuno, con le dovute cautele per tutele la privacy inserire tutti i curriculum dei collaboratori, non solo quelli del Pd, sul sito della Regione.
“Nessun problema a farlo – conferma Mariani – valuteremo l’ipotesi, si potrebbe arricchire la sezione dedicata di Amministrazione trasparente della Regione, con nuovi contenuti”.
Nell’attesa, si constata che i collaboratori politici nei gruppi di maggioranza, altrimenti detti in gergo giornalistico “portaborse”, sono rimasti quasi tutti gli stessi, tra quelli assunti a inizio legislatura. Non si esclude che ci sarà un cambio di più in là nel prosieguo della legislatura. In realtà non ci sarebbe l’obbligo di timbrare il cartellino, ma questo spesso significa lavorare molto di più dell’orario concordato, ed essere sempre solerti e reperibili.
Unica novità di rilievo, rispetto alla situazione dell’organigramma di inizio legislatura, è che ha interrotto la collaborazione Maria Fatima Di Giovannantonio di Notaresco (Teramo) coordinatrice locale del Pd, e candidata alle ultime elezioni comunali. E’ stata rimpiazzata da Francesco Sfredda, dei giovani democratici di Atri.
Restano nell’organico Maria Luisa Serripierro, aquilana, esperta in comunicazione e turismo, già appassionata attivista dell’associazione culturale Animammersa, Carla Di Giacomo, di Chieti, laureata in Lettere all’Aquila, Moreno Fieni, laureando in Veterinaria, di Atri (Teramo), segretario provinciale giovanile del Partito democratico, renziano della prima ora, L’ex sindaco Francesco Falconio, primo cittadino Pd del Comune di Villa santa Maria, in provincia di Chieti, dal 2006 al 2011.
Infine Maria Vignoni, ragioniere e perito commerciale, Raffaella Guerra, diplomata in Lingue Roberta Mucciante, diploma scientifico, pescarese, Donatella De Thomasis, avvocato praticante di Abbateggio (Pescara).
Stefania Paolini coordinatrice in Valle Peligna dell’Associazione cattolici e democratici Abruzzo, presidente dell’associazione Sulmona sostenibile e Piera Colabianchi, di Avezzano (L’Aquila), già componente della segreteria provinciale del Partito democratico, sono state promosse nella segreteria del presidente del Consiglio, mentre prima si occupavano esclusivamente del gruppo.
Un cambio della guardia anche nel gruppo di Abruzzo civico. A L’Aquila sono di stanza Fabrizio Pasquale ex assessore al Comune di Prezza ( L’Aquila), e Antonietta Pasqualone, anche lei di Prezza, laureata in giurisprudenza. Prendono il posto di Salvatore Zavarella, di Popoli (Pescara), ex consigliere comunale e assessore al Comune di Pratola Peligna ( L’aquila). E Alessandro Pantaleo, che è entrato nella segreteria dell’assessorato di Andrea Gerosolimo.
Nelle sedi regionali di Pescara operano Ezilde Ferrara da Atri (Teramo), dirigente del Movimento politico Abruzzo Civico dal 2014 e la giovane Laura Troiano, di Vasto, classe 1989, già impiegata presso la Banca Mediolanum.
Collaboratori del gruppo di Regione Facile, Eligio D’Amadio, di Sante Marie (L’Aquila), laureato in Scienze politiche alla Sapienza di Roma, Andrea Tedeschi di Pescara e Paola Toro, di Francavilla (Chieti) .
Lavora nel gruppo dell’ex assessore e ora sottosegretario Mario Mazzocca il coordinatore regionale del partito Tommaso Di Febo, e l’aquilano Walter Zara, che in Consiglio è stato già stato collaboratore politico del gruppo dei democratici nella passata legislatura.
Nel monogruppo di Centro democratico collabora Marco Di Nicola, perito industriale classe 1988 di Pescina (L’Aquila), che a scanso di equivoci non ha nessun rapporto di parentela con Maurizio Di Nicola, presidente della prima commissione (Bilancio).
A lavorare nel monogruppo Idv c’è solo Pino Cicchini, giornalista pubblicista di Villa magna (Chieti). Assunto con contratto a tempo determinato da giornalista, a 1.500 euro netti al mese.
Filippo Tronca




