L’AQUILA – Il Consiglio regionale dell’Abruzzo potenzia la propria banca dati sull’attività legislativa.

Gratuitamente e senza password, chiunque, consultando www.crabruzzo.it, il sito internet del Consiglio regionale, nella sezione “normativa regionale”, ha la possibilità di accedere alla banca dati delle leggi e dei regolamenti regionali nel testo vigente dal 1971 ad oggi.

L’area è gestita e aggiornata costantemente dal Servizio legislativo qualità della Legislazione e Studi del Consiglio regionale diretto da Giovanni Giardino.

“La banca dati – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano – nasce con l’obiettivo di raccogliere, elaborare e monitorare la normativa regionale e di garantire la più ampia diffusione e accessibilità della stessa, realizzando così una sinergia ‘a costo zero’ tra il Consiglio regionale ed i cittadini”.

Un’altra importante novità è l’adesione della banca dati del Consiglio regionale al progetto “Normattiva”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri congiuntamente al Senato e alla Camera, finalizzato alla formazione di un vero e proprio portale di tutta la normativa italiana vigente sia statale che regionale accessibile gratuitamente da parte dei cittadini.

Questo interesse che dedica il Consiglio al potenziamento della banca dati, si inserisce nell’ambito della particolare attenzione per il miglioramento della qualità della regolamentazione; in tale contesto, nell’ultima seduta del consiglio regionale, l’assise ha approvato il programma di riordino e semplificazione normativa per l’anno 2011, come previsto dalla legge numero 26 del 2010.

Nell’ordinamento regionale vigente i profili di maggiore criticità risultano correlati principalmente al consistente numero di leggi emanate dalla Regione Abruzzo dal 1972 ad oggi, pari a 3240.

Il programma approvato prevede in primo luogo l’approvazione di una legge regionale di abrogazione per rimuovere espressamente disposizioni normative tacitamente abrogate o che abbiano già esaurito i propri effetti.

In secondo luogo è prevista l’adozione di un testo unico regionale in materia di commercio finalizzato a determinare un assetto organico dell’intero corpus legislativo in materia consistente in circa 76 leggi vigenti.

Il Presidente Nazario Pagano ha inviato una lettera ai rettori di facoltà economiche-giuridiche abruzzesi, agli organi di giustizia ordinaria e amministrativa, ordini notarili e forensi regionali, per informarli di questa iniziativa promossa dal Servizio legislativo qualità della Legislazione e Studi del Consiglio regionale.