PESCARA – Ci sono “discussione e determinazioni” sulla situazione politica regionale all’ordine del giorno dell’assemblea regionale di Sinistra ecologia libertà, convocata oggi pomeriggio a Pescara per cercare di risolvere l’impasse successiva al rimpasto di Giunta.
L’assessore di questo partito Mario Mazzocca è stato cacciato dal governo di Luciano D’Alfonso per fare posto al ribelle Andrea Gerosolimo di Abruzzo civico ed è rientrato dalla finestra come sottosegretario alla Presidenza della Giunta, carica lasciata libera dal dem Camillo D’Alessandro per facilitare l’azione di D’Alfonso.
Ma il partito ha detto no a questo scenario, almeno fin quando non fosse stata compiuta una verifica, per due motivi: tecnico, perché il sottosegretario dipende dalla presidenza e non ha struttura e dirigenti propri né autonomia di presentare e votare delibere di Giunta, e politico, perché il sottosegretario è un braccio destro del governatore.
Ciononostante, nonostante l’interessato abbia sempre indicato di non aver firmato nulla, D’Alfonso ha furbescamente indicato Mazzocca già come sottosegretario, in incontri pubblici, nei comunicati stampa, e fin qui passi, ma anche nella convocazione della Giunta regionale di sabato scorso a Pescara: un atto ufficiale, che fa sorgere qualche dubbio, sebbene, comunque, a quella riunione Mazzocca non ha partecipato.
Oggi c’è la resa dei conti in Sel, la cui base rumoreggia perché in buona parte vorrebbe un no a D’Alfonso, e il mantenimento per Mazzocca del ruolo di capogruppo del monogruppo vendoliano e un appoggio esterno alla maggioranza votando solo i provvedimenti ritenuti congrui.
Secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, però, è trapelata la volontà dell’ex assessore di non uscire dal governo regionale e continuare a portare avanti le battaglie intraprese da un anno e mezzo di Giunta sui temi dell’ambiente e della protezione civile in particolare.
Uno spirito che qualcuno, però, ha interpretato malignamente come volontà di mantenere poltrona, indennità e auto blu e la protesta è rapidamente montata, tanto che alcuni circoli di Sel avrebbero minacciato lo scioglimento in caso di accettazione di compromesso.
Questa notizia ha provocato una reazione scomposta da parte di tutta la catena del comando di Sel che ha accusato AbruzzoWeb di travisare fatti e inventare bubbole, sconfinando in non richieste e non coerenti lezioni di giornalismo.
Oggi la resa dei conti, “e vedremo quanti circoli si scioglieranno!”, come ha dichiarato beffardo il coordinatore provinciale pescarese Daniele Licheri. (alb.or.)
LA CONVOCAZIONE
Care Compagne e Cari Compagni,
è convocata l’Assemblea Regionale di Sel Abruzzo per Martedì 22.09.2015 alle ore 17:30, presso il salone della Camera del Lavoro della Cgil a Pescara (Via Benedetto Croce n. 108), con il seguente ordine del giorno:
– Situazione Politica Regionale : discussione e determinazioni;
– Varie ed Eventuali.
Alla riunione partecipa un compagno del coordinamento nazionale SEL.
Ai componenti dell’Assemblea sarà consegnata la delega per votare.
Si raccomanda la partecipazione e la puntualità.
Cordiali saluti.
Tommaso DI Febo Coordinatore Regionale Sel Abruzzo





