L’AQUILA – Il Consiglio regionale si scioglie anticipatamente per mancanza del numero legale ed esplode la protesta all’interno della maggioranza di centrodestra.
Il consigliere Emilio Nasuti, che all’Emiciclo siede tra i banchi del gruppo misto ma che è un tesserato Pdl, ha chiesto “una riunione urgente di tutta la maggioranza di centrodestra con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, la Giunta e i consiglieri regionali per esaminare la difficile situazione”.
“Ognuno deve essere partecipe e responsabile di quanto accaduto – ha aggiunto Nasuti – Basta con gli annunci degli assessori a mezzo stampa su temi non condivisi e non discussi collegialmente, e che quando arrivano alla prova dell’aula generano situazioni come quella cui abbiamo assistito oggi”.
“Questo stato di cose dispiace – dice ancora Nasuti – perché Chiodi, soprattutto come commissario alla sanità, sta lavorando molto bene”. “Il problema – ribadisce Nasuti – è che in Consiglio si respira malcontento e il confronto tra Giunta e consiglieri risente di questo clima”.
A Nasuti ha fatto eco il capogruppo del Partito democratico, Camillo D’Alessandro: “Sono mesi che questo centrodestra non governa più la Regione. Sono mesi che non si licenziano più provvedimenti, se non quando è la minoranza a consentirlo. Quello che è accaduto oggi è la riprova dello spettro cui sarà sottoposto l’Abruzzo per i prossimi mesi e fino alle elezioni”.
“Ci troviamo di fronte a un comportamento immorale – ha aggiunto D’Alessandro – perché a nessuno è consentito di far perdere tempo, soldi e opportunità a una regione già dilaniata e provata dalla crisi economica e occupazionale”.
Prima dello scioglimento l’aula ha approvato all’unanimità una risoluzione a sostegno della candidatura dell’Aquila a Capitale europea della Cultura 2019. Tornano in Commissione, invece, i provvedimenti sulla modifica della perimetrazione della Riserva del Borsacchio e del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio. Rinviati alla prossima seduta dell’assemblea tutti gli altri punti all’ordine del giorno.





