L’AQUILA – Imboscata contro il Formez nella Giunta regionale d’Abruzzo su un affidamento diretto di lavori per diverse centinaia di migliaia di euro.

Durante la discussione di una delibera sull’utilizzo delle tecnologie informatiche nei rapporti con le altre amministrazioni e con i cittadini, l’assessore Gianfranco Giuliante ha infatti chiesto e ottenuto lo stralcio della parte che assegnava all’organismo governativo lo start-up dell’Ufficio relazioni con il pubblico.

Il Formez è un’associazione con personalità giuridica di diritto privato sottoposta al controllo della presidenza del Consiglio dei ministri partecipata anche dalla stessa Regione, e il suo nome è diventato familiare agli aquilani dopo il terremoto.

Il Formez gestiva la “Linea amica”, una sorta di call center attivato per dare risposte ai tanti quesiti degli sfollati post-sisma con personale a chiamata diretta reperito anche nel territorio aquilano ma, soprattutto, è stato l’organizzatore del “concorsone” con cui sono stati selezionati, non senza polemiche, i 300 neo-assunti che sono andati a lavorare nei vari uffici della ricostruzione.

Quindi un rapporto consolidato che è stato minato dalla decisione della Giunta di sospendere l’affidamento e utilizzare, per l’avvio dell’Urp, le competenze dell’Ufficio stampa, come tra l’altro prevedeva una determina dirigenziale del direttore degli Affari della presidenza, Antonio Sorgi, braccio destro tecnico del governatore, Gianni Chiodi.

Paradossalmente, però, Sorgi è lo stesso estensore della delibera “moncata”.

L’intervento era finanziato a valere su una dotazione complessiva di 1,9 milioni di euro prevista nel Piano attuativo regionale delle risorse dei fondi Fas per la misura “Azione di sistema per rafforzare la capacità amministrativa e modernizzare la Regione” e al Formez era riservata una dotazione a sei zeri, anche se la quantificazione precisa non era ancora stata fatta.