L’AQUILA – “Speriamo che quanti più investitori, sia pubblici che privati, capiscano quanto sia importante per la nostra regione il progetto di housing sociale”.
Un nuovo piano di sviluppo cittadino per tutte le famiglie che navigano in cattive acque. Lo spiega ad AbruzzoWeb l’assessore regionale alle Opere pubbliche, Angelo Di Paolo, impegnato in prima persona in molte riunioni che si stanno svolgendo in questo periodo per sensibilizzare quanti più soggetti interessati a investire.
“Lo Stato ha attivato il Sif (Sistema integrato di fondi, ndr), gestito dalla Cassa depositi e prestiti, attraverso il Fondo investimenti per l’abitare – spiega Di Paolo – in cui potranno investire fondazioni di origine bancaria, enti locali, Ex-Iacp, conosciuta meglio come Aziende Casa, investitori finanziari e operatori privati del settore. Ho mandato inviti all’Ater, a Federcasa a Lega Coop, Anci, alle casse di risparmio”.
Il progetto non considera solo la possibilità di costruire abitazioni “da zero”, ma intende sfruttare il patrimonio abitativo già costituito, ristrutturando o rendendo abitative strutture che non lo sono.
“Nel concetto di housing sociale abbiamo attuato già accordi di programma per 20 milioni di euro con il ministero del welfare – spiega ancora l’assessore – Inoltre, quando gli investimenti entreranno nel Sif, i fondi potranno ottenere la copertura dei costi di realizzazione degli alloggi fino a un massimo del 40 per cento in forma di investimento, con rendimento obiettivo minimo del 3 per cento oltre l’inflazione. Il resto dell’importo lo dovrà mettere il soggetto interessato”.
Secondo l’assessore, non basta realizzare alloggi ma anche tutte le infrastrutture che intorno a questi dovranno gravitare, ma, “poichè al momento ancora non conosciamo gli investitori che parteciperanno né tantomeno i fondi che avremo disponibili, non possiamo fare piani né stima dei costi”, conclude.






