L’AQUILA – “Un consiglio regionale viene spostato perché arriva l’amministratore delegato della Fiat: non il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, né Papa Francesco. Si è dovuto prendere atto di una cospicua pattuglia di ‘folgorati’ sulla ‘via di Atessa’”.
È polemico l’assessore regionale Gianfranco Giuliante (Popolo della libertà) in merito allo spostamento al pomeriggio della seduta dell’Emiciclo prevista per domani, decisione presa per la presenza concomitante di Sergio Marchionne, in visita allo stabilimento della Fiat in Val di Sangro (Chieti).
“Il capogruppo del Pdl, Lanfranco Venturoni, ha dovuto prendere atto delle numerose assenze annunciate a causa della coincidente visita di Marchionne alla Sevel”, sottolinea Giuliante.
“Lo scrivente sarà volutamente assente e se fosse costretto a scegliere sarebbe al fianco del Vescovo di Nola, tanto misurato quanto deciso sui suoi compiti pastorali e sulle sue prerogative, tra le quali sicuramente la difesa dei più deboli”, conclude l’assessore.






