PESCARA – “Sogno una piccola Silicon Valley in Abruzzo dove i nostri migliori giovani abbiamo la possibilità di realizzare la loro visione di innovazione. L’idea è quella non solo di incentivare con un finanziamento a fondo perduto 45 giovani innovatori, ma metterli nelle condizioni di potersi contaminare tra di loro in un luogo  fisico a loro dedicato e vivere una speranza di crescita a contatto con  chi può loro dare visione, metodi di lavoro e conoscenze specifiche. Un  vero acceleratore di creatività nel campo più dinamico del mercato: quello  delle applicazioni per tablet e smartphone”.

Questo il commento dell’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti, alla pubblicazione dell’avviso del progetto speciale multiasse “App Abruzzo”  finanziato con circa 2 milioni  di euro del piano operativo 2012/13 del fondo sociale europeo, con il quale si intende avviare un’azione sperimentale nel campo delle apps per  tablet e smartphone finalizzata a favorire la crescita delle competenze  professionali di 45 potenziali neoimprenditori, attraverso un acceleratore di imprese. In particolare, sarà selezionato un sovventore globale per la  promozione e la realizzazione di attività di alta formazione specialistica  e di consulenza e orientamento per lo sviluppo delle start-up e saranno > destinati incentivi a fondo perduto ai 45 beneficiari. Le proposte > dovranno essere inviate entro il 9 settembre prossimo.