L’AQUILA – “La classe dirigente abruzzese sta dando il buon esempio. Ma ora serve un vero gioco di squadra”. Lo afferma, in una nota la consigliera regionale del Pdl Federica Chiavaroli.

“I segnali – aggiunge – ci sono. Sono forti e significativi. E’ sufficiente elencarli, ed appare subito chiara la direzione in cui si sta muovendo la classe dirigente abruzzese. Si è cominciato con la riduzione degli stipendi per i consiglieri regionali. E poi con l’abolizione del vitalizio. Misure scontate? Forse. Però, allora, c’è da chiedersi perchè su quest’ultimo punto siamo solo la seconda regione italiana ad aver preso una simile decisione, dopo l’Emilia Romagna. E perchè, secondo una classifica riportata da Il Fatto Quotidiano, gli stipendi dei politici abruzzesi sono tra i più bassi d’Italia”.

“Forse – prosegue l’esponente di maggioranza – eè il caso di dire le cose come stanno. Nonostante le difficoltà, la classe dirigente abruzzese sta cercando di dare il buon esempio. Sta cercando di dimostrarsi all’altezza della situazione. Sta affrontando con senso di responsabilità la situazione attuale, compresa la disaffezione verso la politica dimostrata dai cittadini”.