L’AQUILA – All’opposizione di centrodestra, certo, ma un’opposizione come si suol dire “responsabile e costruttiva”, pronta a convergere su alcuni temi con la maggioranza di centrosinistra.
Questa la linea ribadita dal consigliere regionale del Nuovo centro destra Giorgio D’Ignazio, che smentisce ad AbruzzoWeb le voci insistenti che lo avrebbero visto a un passo dal trasferirsi armi e bagagli nelle file sempre più risicate della truppa di Luciano D’Alfonso, dove permane la preoccupante rottura con i tre “ribelli” della maggioranza, gli assessori Andrea Gerosolimo (Abruzzo civico) e Donato Di Matteo (Partito democratico) e il consigliere di Ac Mario Olivieri.
Ma non nega nemmeno, D’Ignazio, che le convergenze con il centrosinistra possano esserci eccome. In primis, su tutto quello che riguarda l’emergenza post-sisma nella sua terra, la provincia di Teramo, marcando, così, le differenze dalle altre opposizioni in aula: la sua, quella della coalizione del centrodestra, che oltre al monogruppo Ncd è composta da Forza Italia e Abruzzo futuro, per non dire di quella del Movimento 5 stelle.
D’Ignazio considera, poi, come fantapolitica sia il suo possibile approdo nella Giunta regionale, sia la mozione di sfiducia al presidente del Consiglio, Giuseppe Di Pangrazio, sulla quale, a oggi, a suo dire, “esistono solo chiacchiere”.
“Il Nuovo centro destra – spiega nell’intervista D’Ignazio – non è mai stato per il ‘no’ a prescindere, l’opposizione deve essere e costruttiva, soprattutto ora che la provincia di Teramo e altri territori abruzzesi sono in emergenza post-terremoto. Io sono convintamente in appoggio a chi lavoro per questa emergenza, e constato che D’Alfonso e il sottosegretario Mario Mazzocca si stanno spendendo moltissimo – prosegue – Finché non saranno risolti i problemi io starò con chi è in prima linea a risolverli. Poi sono d’accordo con l’ospedale unico della provincia teramana, bisogna vedere dove farlo, nell’arco di 10 anni, ma è un obiettivo a cui dobbiamo tendere, e su cui sono d’accordo anche altri esponenti di centrodestra”.
Insomma per essere ancora più chiaro: “Non c’è nessuna novità, continuerò a fare un’opposizione diversa, e farò quello che riterrò giusto fare, in base ai provvedimenti portati di volta in volta in aula, in base alla mia testa. Io vengo dalla scuola democristiana – sottolinea Di Pangrazio – che per me è un complimento, pur non essendo un nostalgico di quella stagione politica”.
Per quanto riguarda l’ipotesi di sfiducia a Di Pangrazio, che riconfigurerebbe gli assetti e la maggioranza in regione, se fosse appoggiata dai tre ribelli Gerosolimo, Olivieri e Di Matteo, D’Ignazio evidenzia che “A oggi esistono solo chiacchiere, non ho mai visto questo documento, e alcuni miei colleghi di opposizione non avrebbero comunque intenzione votare alcunché. Aggiungo che non ne vedo nemmeno le motivazioni politiche – rimarca – Di Pangrazio è stato votato da tutti, compreso il centrodestra, per ricoprire il suo ruolo di presidente del Consiglio. Io mi sono candidato contro D’Alfonso, non contro Di Pangrazio”.
Definisce, ancora, ipotesi priva di fondamento quella di un suo eventuale ingresso nella squadra degli assessori. “Sono 3 anni che gira questa voce, assieme all’accusa di fare da sponda alla maggioranza, l’anno scorso mi hanno addirittura attribuito le eventuali deleghe come assessore, alle Politiche sociali, voce che ha suscitato le proteste dell’assessore al sociale Marinella Sclocco. Ma non è accaduto nulla, come ovvio”, fa notare.
Nessun ordine di scuderia nemmeno, assicura D’Ignazio, da parte della leader abruzzese di Ncd, la senatrice Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia, che avrebbe affermato che la firma fatidica alla sfiducia si sarebbe potuta apporre, ma solo se gli alfaniani fossero stati i sedicesimi a far fuori Di Pangrazio, non i primi.
“L’unica indicazione da parte della Chiavaroli è per il ‘si’ al referendum, che mi trova ovviamente d’accordo, la riforma delle istituzioni non può aspettare”, conclude, allineato alla posizione nazionale degli alfaniani. Filippo Tronca




