PESCARA – “Gianni Chiodi e la sua allergia alla trasparenza non finiscono più di stupire”.

Queste le parole di Carlo Costantini, capogruppo Italia dei valori (Idv) del Consiglio regionale.

“Venerdì mi aveva stupito la circostanza che l’avviso per il conferimento di un mega incarico professionale, pur essendone nota da mesi la necessità, fosse stato pubblicato per pochissimi giorni, a cavallo del ponte dell’Immacolata e sul solo sito della Giunta Regionale (nonostante l’art. 4, comma 4, della Legge Regionale 51/2010, istitutiva del nuovo ordinamento del Bura – Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo – ne rendesse obbligatoria la pubblicazione)”.

“Ma ieri lo stupore è diventato incredulità – dichiara Costantini – quando ho dovuto constatare che, pur non essendo scaduto il termine per presentare le domande, l’avviso era finito nascosto nell’archivio avvisi del sito della Giunta Regionale e tolto dalla home page”.

E continua: “Trascuro per carità di patria ogni commento sui criteri che l’ineffabile Antonio Sorgi (dirigente della Regione Abruzzo) ha fissato nella propria determinazione per selezionare il vincitore e mi limito a rilevare che, nonostante il consueto linguaggio criptico, le ipotesi, i rinvii e le omissioni (ad esempio, manca nell’avviso ogni riferimento alle attività previste dalla Legge Regionale 35/2011, articolo 27, a carico delle direzioni affidatarie degli interventi ex agensud, che avrebbero agevolato la comprensione di quello che il professionista incaricato dovrà fare e potrà guadagnare), pare proprio trattarsi di un incarico del valore di centinaia di migliaia di euro”.

“Il compenso per le sole attività connesse alla definizione di ogni singolo intervento – precisa – è presunto in 95 mila euro, cui deve aggiungersi l’1 per cento sulle economie accertate e definite dalla Regione Abruzzo, in un contesto nel quale la Regione è chiamata a gestire funzioni e compiti amministrativi per interventi collegati alla cessazione dell’intervento straordinario del Mezzogiorno e originariamente affidati all’ex Agensud, per un importo da trasferire alla Regione Abruzzo quantificato nella delibera di giunta n.350 del 23.5.2011 in euro 63.957.564,280”.

“Dunque – prosegue il capogruppo Idv- un incarico che, al di la delle omissioni e delle formule enigmatiche usate nell’avviso, ben potrebbe sviluppare compensi di centinaia di migliaia di euro; e ciò nonostante una opportunità a oggi conosciuta, come detto, nel dettaglio solo a chi nelle giornate di sabato e domenica si è connesso sulla home page del sito della Giunta Regionale (da allora l’avviso, perché non corresse il rischio di avvisare troppo, è sprofondato alla voce archivio avvisi)”.

“Una situazione da terzo mondo da repubblica delle banane, che umilia nel profondo anche la mia funzione di rappresentanza dei cittadini abruzzesi nel Consiglio Regionale e che spiega perfettamente perché ci troviamo nella condizione in cui ci troviamo”.

“Quello che ora io posso fare è pubblicare l’avviso – conclude Costantini – la delibera di giunta regionale e l’home page del sito della Giunta che certifica la scomparsa dell’avviso, nonostante il termine per la presentazione delle domande scadrà il 15 dicembre; e poi sperare che, con il contributo della rete, l’avviso raggiunga il maggior numero possibile di potenziali concorrenti e continuare a lavorare perché l’Abruzzo, che davvero non merita un Presidente come Chiodi, possa al più presto voltare pagina”.