L’AQUILA – Anche se c’è un solo punto all’ordine del giorno, la seduta odierna del Consiglio regionale si annuncia infuocata: sul provvedimento legato al contratto di quartiere “zona Peep-Annunziata” nel comune di Giulianova (Teramo), già due volte rinviato, non c’è intesa tra la maggioranza di centrosinistra e le opposizioni.

In particolare, Forza Italia per bocca del consigliere Mauro Febbo, presidente della commissione di Vigilanza, ritiene il provvedimento “una sanatoria per insediamenti non legittimi”.

“Se la maggioranza non ascolterà le mostre ragioni – ha continuato Febbo – mio malgrado, perché non sono solito a questi comportamenti, ci dovremo rivolgere alla procura della Repubblica”.

Il forzista ha sottoloneato poi “l’altra incongruenza legata al fatto che la delibera era firmata dall’assessore all’Ambiente Mario Mazzocca, nonostante il titolare della delega sia Donato Di Matteo, poi è stata cancellata la firma di Mazzocca per fare posto a quella del presidente D’Alfonso”.

Per trovare una soluzione, visto che senza il via libera pesaggistico della Regione c’è il rischio che Giulianova perda circa 12 milioni di euro, è in corso un’altra riunione della commissione Territorio nella quale un tecnico dell’amministrazione del comune del Teramano dovrà fugare “i pesenti dubbi”.

La seduta del Consiglio è prevista alle 11. (b.s.)