L’AQUILA – “Luciano D’Alfonso, presentando la sua compagine elettorale e il suo programma, aveva affermato, come ampiamente riportato dagli organi d’informazione, che uno dei primi interventi della sua Giunta sarebbe stato il taglio della retribuzione dei consiglieri regionali commisurandola a quanto corrisposto a un sindaco di città capoluogo. Invece, dopo le prime tre giunte non c’è alcuna traccia di un provvedimento che dia seguito a questo impegno elettorale, anzi apprendiamo dai mezzi d’informazione che la nuova Giunta di centrosinistra si appresta ad aumentare in modo esponenziale i costi della politica portando il numero degli assessori dagli attuali sei (previsti per Statuto) a otto e a promuovere la modifica della norma sull’organizzazione della Segreteria del presidente dando il via a una sistematica occupazione dei posti di potere a scapito delle professionalità interne dell’Ente, con il fine forse di collocare alcuni ‘trombati’ delle recenti tornate elettorali”.

È la denuncia di Roberto Santangelo, vice-coordinatore provinciale di Forza Italia dell’Aquila.

“I cittadini abruzzesi – scrive ancora – negli ultimi 5 anni hanno fatto duri sacrifici per risanare in parte il debito della Regione, non vorremmo che i risultati fin qui ottenuti venissero vanificati. Ricordiamo al neopresidente D’Alfonso che in Italia – dall’ottobre 2013 – si riuniscono periodicamente 25 gruppi di lavoro, sotto la guida del Commissario straordinario per la revisione delle spesa Carlo Cottarelli (http://revisionedellaspesa.gov.it/blog), per promuovere un riordino di carattere strutturale della spesa pubblica per abbattere i costi della politica e della burocrazia; quindi invitiamo il presidente della nostra Regione a uniformare la sua azione di governo a queste linee guida e a mantenere le sue promesse elettorali per rendere l’Abruzzo una regione migliore e non farla ripiombare tra quelle ‘canaglia’”.