L’AQUILA – Al via i lavori della Commissione Speciale su Fenomeno Immigratorio e Lavoro sommerso che, presieduta dal consigliere regionale Emilio Iampieri, si è riunita ieri per la prima volta al Palazzo dell’Emiciclo dell’Aquila.
“Abbiamo ascoltato alcune delle associazioni più rappresentative del mondo dei migranti della provincia dell’Aquila – spiega Iampieri raccontando della riunione – e nelle prossime sedute audiremo le realtà esistenti nelle province di Pescara, Chieti e Teramo”.
Piena soddisfazione, quindi, per lo stesso consigliere che sottolinea come questo primo incontro si sia “caratterizzato per la vivacità e la concretezza delle proposte che le associazioni hanno portato in Commissione”.
“L’auspicio della commissione – conclude in tal senso – è quello di arrivare presto ad avere un quadro aggiornato e reale della situazione, raccogliere spunti di riflessione e proposte per poi rielaborarle concretamente in atti e proposte di legge in grado di accompagnare il complesso percorso di integrazione in un ottica di rispetto reciproco di diritti e doveri”.
Con la nascita di questa commissione, il presidente Iampieri, che era vice della seconda (Territorio), ha portato la sua indennità da 800 a 1.800 lordi al mese in più sullo stipendio base di 11 mila e ottenuto la possibilità di ingaggiare un collaboratore a chiamata diretta, cosiddetto “portaborse”.





