L’AQUILA – “L’Abruzzo ha un bilancio e una finanziaria votati in commissione sulla base di pareri positivi e di legittimità degli organismi competenti, quindi basta con i tatticismi d’aula da parte delle opposizioni di centrosinistra”.
Lo dice il consigliere Riccardo Chiavaroli (Forza Italia) dopo due giorni di discussione in commissione e poi in Consiglio, sul bilancio e sulla finanziaria della Regione
Secondo Chiavaroli, “gli abruzzesi meritano finalmente, anche da parte delle opposizioni, senso di responsabilità. È un’idea scellerata quella di spingere la Regione all’esercizio provvisorio solo per la loro campagna elettorale”.
“L’opposizione – continua – per puro ostruzionismo ha presentato 1.500 emendamenti e ha parlato di bilancio falso quando invece la Regione Abruzzo non ha mai presentato un bilancio più trasparente e reale di questo”.
“Ormai il loro compito è solo quello di fare, secondo una liturgia scontata ma ormai desueta, propaganda politica per la preparazione alle prossime elezioni regionali – contrattacca – sottovalutando, però, il fatto che gli abruzzesi hanno buona memoria e ricordano che prima del governo Chiodi avevamo una Regione messa in ginocchio dai debiti e dai disavanzi”.
“Occorre pertanto votare il bilancio – è l’appello del consigliere forzista – per dare risposte ai cittadini, per abbandonare la pagina delle emergenze e lavorare per il bene dell’Abruzzo con provvedimenti che garantiscano lo sviluppo, la crescita e l’occupazione e non aumentino il carico fiscale”.
“I tempi sono ristretti, ma vogliamo evitare l’esercizio provvisorio. La provvisorietà infatti è una scelta irresponsabile perché dinanzi alla gravissima crisi economica e sociale non si può tenere ferma una regione e bloccare gli investimenti – evidenzia – In questo modo l’opposizione mortifica le richieste dei cittadini e delle imprese che chiedono buon governo e sviluppo”.
“Per questo siamo pronti – conclude Chiavaroli – a ricevere e a discutere eventuali emendamenti che possano migliorare la nostra finanziaria, ma senza stravolgimenti sostanziali perché dopo i sacrifici iniziali e grazie al risanamento attuato in questi anni, si potranno liberare, già dal 2014, importanti risorse per decine di milioni di euro senza aumentare le tasse e senza fare nuovo debito, e su tutto ciò non intendiamo disattendere l’impegno assunto a favore dei cittadini abruzzesi”.




