PESCARA – La Cgil provinciale di Pescara respinge le “inusuali e offensive” affermazioni del presidente della Regione, Gianni Chiodi, che ha contestato nei giorni scorsi il sindacato per le informazioni diffuse in materia di sanità e sull’operato dell’amministrazione regionale.
“Sui problemi della spesa regionale e in relazione alle notizie di questi giorni sulla virtuosa spesa della macchina istituzionale dell’Abruzzo – afferma il segretario provinciale della Cgil, Paolo Castellucci – teniamo a precisare che gli insulti non meritano nessun commento e li rispediamo al mittente e riconfermiamo tutto quello che abbiamo illustrato nella conferenza stampa, sottolineando che i dati sono esattamente la fotografia delle tabelle e delle note riportate nella relazione della Corte dei conti ‘gestione finanziaria delle Regioni’ esercizio 2010-2011, tenuta nell’adunanza del 25 luglio 2012″.
A partire da tali dati, il segretario rilancia i contenuti illustrati nel corso dell’incontro con la stampa e conferma il “giudizio molto negativo e preoccupato sull’andamento della spesa regionale, sulla sua qualità, sui risultati del piano riorganizzativo sanitario, sulle conseguenze dirette e indirette che gravano sui cittadini abruzzesi”.
Castellucci parla dell’amministrazione regionale abruzzese come una delle “peggiori in Italia per la spesa degli organi istituzionali”.
“Perché non pubblicare le note, certe e non interpretabili – si chiede – della Corte dei conti in modo che tutti ci si possa rendere conto del reale andamento della spesa, confrontandola con quella delle altre regioni italiane? Credo che anche queste informazioni – conclude il segretario della Cgil Pescara – andrebbero date dettagliatamente per evitare una descrizione della realtà senza verità”.






