L’AQUILA – “Non posso essere d’accordo con il presidente Chiodi, che ritiene straordinari gli obiettivi regionali raggiunti nei suoi primi 18 mesi di mandato, in quanto e’ innegabile che la Regione Abruzzo segni un grave ritardo nel perseguimento degli risultati prefissati”.
Lo dichiara l’onorevole Giampiero Catone di Futuro e Libertà per l’Italia, precisando che, “sono molte le carenze della giunta Chiodi riferendosi, per esempio, al mancato impiego dei fondi comunitari, alla mancata formulazione di un obiettivo strategico per uscire dalla crisi, alla totale assenza di una prefigurazione di nuove alleanze comunitarie e di iniziative forti per rilanciare il lavoro in Abruzzo”.
“La Regione – secondo catone – ha dimostrato di essere carente anche nella definizione degli impegni di spesa relativamente al vecchio programma comunitario e in notevole ritardo sul quinquennio 2007/2013. Non sono stati rilanciati progetti come l’ Ape (Appennino Parco d’Europa), che e’ il piu’ importante ‘Progetto di Sistema’ avviato in Italia per la conservazione della natura e lo sviluppo sostenibile, non e’ stata sfruttata l’ opportunità del Corridoio 8, la via più breve dall’Italia all’Europa balcanica e orientale e non si è investito sulla formazione professionale, seguendo i mutamenti sociali e le richieste del mercato.
“Con questo quadro – conclude Catone – appare chiaro che è impossibile definire straordinari questi mesi di amministrazione Chiodi”.





