L’AQUILA – Il finiano Alfredo Castiglione, consigliere regionale del Pdl e vice presidente della Giunta regionale, è pronto alle dimissioni da vice coordinatore comunale di Pescara del Pdl.

È insomma questione di ore, in realtà manca una chiamata da Roma, così come basta solo un cenno da Gianfranco Fini per la costituzione del gruppo di Futuro e libertà per l’Italia in Consiglio regionale.

Gruppo che sarà di due persone: oltre a Castiglione, aderirà il consigliere regionale del Pdl Emilio Nasuti, presidente della commissione Bilancio.

“Sicuramente – ha detto Castiglione – alle dimissioni dagli incarichi di partito degli esponenti nazionali seguiranno quelle degli esponenti abruzzesi. È un processo ancora in evoluzione, che comunque ribadisce l’assoluta permanenza a livello nazionale e ancora di più a livello locale nell’area di centrodestra”.

“Se la corrente di Generazione Futura si dovesse trasformare in partito – ha aggiunto il vice presidente della Regione – rimarrebbe, come ha sottolineato più volte Fini, nel centrodestra. Comunque, per ora, fino a prova contraria siamo nel Pdl. Per la mia presenza in Giunta, vale la posizione del presidente Chiodi: fino a che la corrente finiana rimane nell’area di centrodestra, rimane tutto com’è, si cambierebbe solo in caso di elezioni anticipate e nel caso in cui la componente figiana esca dal centrodestra”.

Ipotesi confermata anche dallo stesso governatore. “Non ci sono mutazioni, il quadro politico nazionale non è ancora definito”, si è limitato a dire Gianni Chiodi.

Il presidente temporeggia perché vuole capire se riuscirà a legare alla sostituzione dell’ex assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, Daniela Stati, costretta alle dimissioni dopo essere stata coinvolta nell’inchiesta sulle presunte tangenti nella ricostruzione, un chiarimento sulla permanenza o meno di Castiglione in Giunta.

Una strategia condivisa anche con il coordinatore regionale del Pdl, senatore Filippo Piccone, e il vice, senatore Fabrizio Di Stefano.