L’AQUILA – “Da piu’ di due mesi avevamo sottolineato con un’interrogazione presentata al Consiglio regionale lo stato di paralisi del Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo, ma il documento non è mai arrivato in aula. Tutto ciò evidenzia il cattivo funzionamento della macchina amministrativa regionale, del quale paga lo scotto anche chi, come il dirigente del Servizio Rifiuti, Gerardini, e’ a capo di un settore delicato dove le emergenze sono all’ordine del giorno”.
Così in una nota diffusa questa mattina il consigliere regionale, Franco Caramanico, polemizza con il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, “al quale – spiega Caramanico – avevamo chiesto quali iniziative intendesse assumere per garantire un adeguato numero di collaboratori al Servizio in questione e permettere cosi’ una gestione efficiente, capace di risolvere le molteplici problematicita’ emerse negli ultimi mesi”.
“La nostra richiesta – ossserva il consigliere – è rimasta però lettera morta. Ciò che sta avvenendo ripropone il problema di Abruzzo Engineering, dal momento che la mancanza di personale è legata alla cassa integrazione dei dipendenti della società aquilana che lavoravano al Servizio Gestione Rifiuti”.
“Forse Chiodi – conclude Caramanico – si deciderà ad assumere provvedimenti solo quando la situazione arriverà ad un punto di non ritorno, ma potrebbe essere tardi”.



