L’AQUILA – I comitati cittadini e l’assemblea permanente di Piazza Duomo, che hanno occupato all’Aquila l’aula dell’Emiciclo e interrotto la seduta del Consiglio regionale d’Abruzzo, dopo aver forzato i cancelli di entrata al palazzo, hanno deciso di svolgere un’assemblea cittadina nell’aula consiliare.
All’assemblea stanno partecipando, oltre al capogruppo di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, il capogruppo dell’Idv, Carlo Costantini, il capogruppo del Pd, Camillo D’Alessandro, i consiglieri regionali Lucrezio Paolini (Idv), Luciano Terra (Udc), Franco Caramanico (Pd), il vice presidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico (Pd).
Tra i banchi in questo momento c’è il solo consigliere Pd Claudio Ruffini e, per la maggioranza, l’unico in aula è l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo.
“Stiamo protestando per dire no ai commissariamenti e non a Cicchetti – ha spiegato il portavoce dei comitati e dell’assemblea permanente, Anna Lucia Bonanni – Commissariamenti e ordinanze vanno bene nella fase dell’emergenza. Con la ricostruzione serve una legge organica, flussi economici certi e la partecipazione dal basso dei cittadini nei processi di ricostruzione”.
“Invece – ha concluso – qui si va avanti a forza di ordinanze che istituiscono strutture dirigenziali su strutture dirigenziali, mentre queste cose non servono perché la ricostruzione deve essere demandata alle istituzioni democraticamente elette. Pensavamo di venire qui ad ascoltare, invece i consiglieri sono scappati via perché hanno paura della gente”.




