L’AQUILA – Un’ambulanza, in servizio al pronto soccorso di Popoli, in provincia di Pescara, va in giro con un vetro rotto, con i pericoli che conseguono. Ma non si poteva fare altrimenti: doveva sostituire un altro mezzo che aveva i fari rotti, e dunque era anche peggio…
La poco edificante vicenda è emersa nel corso del consiglio regionale di martedì, a seguito di un’interpellanza del consigliere regionale del Movimento 5 stelle Domenico Pettinari, e della conseguente risposta dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, della Lega.
Un episodio che riporta l’attenzione sui problemi del sistema sanitario regionale, anche sul versante del parco mezzi, che si aggiungono a quelli ben noti delle liste di attesa, della mancanza di personale, e del rischio di ridimensionamento della rete di assistenza nelle aree periferiche e montane.
Pettinari aveva già postato sui social la foto dell’ambulanza con il vetro rotto, ricevendo in cambio come ha denunciato in aula, gli insulti di esponenti politici del centrodestra di Popoli. Ma viene smentito dai coinsiglieri di Popoli Mario Lattanzio e Vanessa Combattelli.
“Io non avrei voluto portare questa discussione in consiglio, ma ho deciso di farlo dopo aver subìto gli insulti da alcuni personaggi, che invece avrebbero dovuto ringraziarmi. Io mi sono infatti limitato a segnalare il vergognoso episodio di un’ambulanza con i vetri spaccati che era stata messa su strada, e che prestava servizio d’emergenza, per di più con un nastro adesivo che avvolge parte della carrozzeria”.
Pettinari annuncia dunque di interessare l’autorità giudiziaria, e invita la Regione a fare intanto la sua parte.
“Mi rendo conto che voi non è che potete sapere tutto, e controllare tutto, ma se vi arriva una segnalazione, come in questo caso, avete il dovere di fare chiarezza, ed eventualmente attivare un procedimento disciplinare, nei confronti di chi ha disposto che quell’ambulanza potesse prestare servizio di emergenza sulla strada pretendo che venga individuata la catena di comando”.
Nella sua breve risposta l’assessore Verì ha spiegato che “da quanto ieri tempestivamente mi è stato riferito dalla direzione del dipartimento competente, quella ambulanza stava sostituendo un’altra ambulanza in riparazione per un problema di luci”.
Risposta che ha provocato borbottii e ilarità in aula.
Verì ha comunque annunciato che “avvieremo una verifica su quanto accaduto. Comunque, ripeto, si è trattata di una situazione emergenziale, in attesa che entri a breve in servizio un mezzo 4 x 4, destinato proprio nelle zone disagiate nelle zone di montagna, come è il territorio di Popoli”.
A smentire Pettinari, in menrito alle offese ricevute, i consiglieri comunali di Popoli Mario Lattanzio e Vanessa Combattelli.
“Stando ad alcune testate online, nell’ultima seduta a Palazzo dell’Emiciclo il consigliere regionale ci attribuisce la colpa di averlo insultato sulla vicenda relativa ad un’ambulanza, portando simili affermazioni nella sede istituzionale.
Offendere i nostri avversari è quanto di più lontano ci sia dal nostro modo di fare politica e vivere la vita amministrativa. Nessuno, in questi anni, ha mai potuto avanzare contro di noi accuse simili perché abbiamo sempre rispettato chiunque, preferendo argomentare e rispondere nei contenuti piuttosto che ridurci ad insultare.
Dobbiamo portare anche rispetto a noi stessi, specificando che le parole, attribuite presumibilmente alla consigliere Combattelli, non contengono alcuna offesa o insulto personale, ma richiamano alla responsabilità politica e alla necessità di far chiarezza, senza allarmare i membri di una comunità già vessata. Siamo sicuri che il consigliere regionale rettificherà quanto riportato dalle testate interessate.”





