L’AQUILA – Mentre la Regione Abruzzo celebra se stessa con eventi faraonici e densi di “vision” come la Fonderia, e le polemiche sugli ombrelli retti dalle ragazze per proteggere gli ospiti fanno il giro d’Italia, una nuova tegola ben più concreta si abbatte sull’amministrazione.
I dipendenti della Giunta regionale sono, infatti, da 2 mesi senza buoni pasto.
A denunciarlo ad AbruzzoWeb è un gruppo di lavoratori inferociti, che sono già andati a protestare negli uffici delle Risorse umane, invano.
“Al settore personale ci hanno risposto semplicemente che non ci sono soldi e non li possono acquistare”, svelano. E così i blocchetti di buoni dei mesi di giugno e luglio non sono stati consegnati e, di questo passo, la dinamica nefasta dovrebbe ripercuotersi anche sul mese di agosto.
“Ci viene negato un servizio importante mentre è imbarazzante il silenzio dei sindacati su questa faccenda, non ne possiamo più”, concludono gli insorti. (b.s.)
BERNARDINI, ”PROBLEMI CON FATTURE APRILE E MAGGIO, MA RISORSE NON MANCANO”
“La Regione Abruzzo non ha alcun problema di cassa ed è perfettamente in grado di acquistare i buoni pasto per i propri dipendenti. Si è verificata – ma è stata già risolta – una questione di allineamento sulle fatture di aprile e maggio, ma si tratta di aspetti di carattere meramente contrattuale e formale che nulla hanno a che vedere con una supposta mancanza di risorse”, la spiegazione in una nota di Fabrizio Bernardini, direttore del Dipartimento Risorse e organizzazione.
“Per evitare che in futuro vi possano essere ritardi nell’erogazione dei ticket, sono state già ridefinite con gli uffici di ragioneria procedure più snelle e meno impegnative dal punto di vista formale”, conclude la nota.



