L’AQUILA – Sono stati accreditati questa mattina gli stipendi dei dipendenti della Regione Abruzzo, dopo un ritardo di un giorno e mezzo, che, come riferito da Abruzzoweb, aveva mandato su tutti le furie i diretti interessati.
Ma non solo: il Dipartimento risorse umane, diretto da Fabrizio Bernardini, ha annunciato che nei primi giorni di marzo saranno consegnate le card elettroniche per i buoni pasto, attese da quattro mesi, e che sostituiranno i vecchi blocchetti cartacei.
Altro motivo di forte malumore tra i dipendenti, costretti da novembre a pagarsi di tasca propria il pranzo nelle due uniche giornate della settimana full time, il martedì e il giovedì.
Per il ritardo del pagamento dello stipendio era finito sotto accusa il direttore Bernardini, che in una nota a questa testata aveva spiegato che la causa è stato “un mero errore della banca che gestisce la tesoreria”.
L’accredito avviene di norma il 24 di ogni mese, ma questo mese il 24 cadeva di domencica, e l’accredito era previsto dunque per lunedì 25 febbraio.
Ad essere pignoli Bernardini aveva asssicurato che il pagamento sarebbe stato effettuato il 25, cioè ieri, mentre è arrivato solo questa mattina. Non è però in fondo una tragedia: nel mondo del lavoro, sopratutto quello non statale e precario, accade molto ma molto di peggio.
“Per quanto riguarda i buoni pasto – ha aggiunto ieri il direttore – l’erogazione è stata sospesa, comunicandolo a tutti i dipendenti, poiché era stata interrotta la fornitura Consip dei medesimi. Il Dipartimento ha inteso attendere tempi lievemente più lunghi per il ripristino (che comunque è in fase conclusiva), per poter dotare il personale di buoni pasto elettronici. Ciò consentirà non solo all’amministrazione di risparmiare tempo e risorse nell’erogazione dei ticket, ma introdurrà procedure più moderne ed efficienti a beneficio di tutti i dipendenti”. Oggi la comunicazione dello sblocco anche di questa pratica. Filippo Tronca





