L’AQUILA – Il centrosinistra sceglie oggi il suo candidato alla presidenza della Regione. Si chiama “Insieme il nuovo Abruzzo” la coalizione di forze riformiste, civiche e sociali che hanno sottoscritto la Carta d’Intenti Abruzzo 2020 e che oggi troverà il suo leader con il metodo delle primarie.
Si è votato per tutta la giornata di oggi, dalle 8 alle 20, nei seggi allestiti dal Comitato Insieme il nuovo Abruzzo in tutti i comuni abruzzesi.
A mezzogiorno erano 15 mila gli abruzzesi al voto, nella rilevazione delle 17 si era saliti a 25 mila.
Insieme con il candidato presidente, con un’apposita scheda, gli elettori potranno scegliere i temi programmatici prioritari per l’Abruzzo 2020.
Nella sola Pescara le primarie hanno riguardato anche la scelta del candidato sindaco del centrosinistra.
L’AQUILA: QUALCHE SEGGIO RESTA CHIUSO
Qualche problema logistico nell’Aquilano per le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato presidente della Regione Abruzzo.
Secondo quanto si è appreso, non tutti i seggi comunicati nel sito ufficiale www.insiemeilnuovoabruzzo.it sono stati poi effettivamente aperti alle votazioni.
Segnalazioni alla redazione di AbruzzoWeb sono arrivate in particolare da Capitignano, con numerosi elettori del centrosinistra che hanno dovuto prendere l’auto e spostarsi al vicino seggio di Montereale, che si trova a circa 5 chilometri. (alb.or.)
FRANCO CARAMANICO (SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’)
Consigliere regionale uscente di Sel, 58 anni, già assessore regionale all’Ambiente.
LUCIANO D’ALFONSO (PARTITO DEMOCRATICO)
Ex presidente della Provincia di Pescara e poi sindaco della città adriatica, già segretario del Pd, 48 anni.
ALFONSO MASCITELLI (ITALIA DEI VALORI)
57 anni, ex consigliere regionale e senatore, è stato vice presidente della commissione d’inchiesta sulla sanità.
Non solo Regione Abruzzo, oggi è anche il giorno delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Pescara.
Gli aspiranti sono 6, Moreno Di Pietrantonio, Antonio Blasioli, Gianni Cordova, Marco Alessandrini, Giorgio D’Amico e Gianni Teodoro.
A Pescara sono stati allestiti 13 seggi. Per votare occorre presentarsi alle urne muniti di tessera elettorale e carta d’identità e offrire il contributo di un euro. I seggi saranno aperti dalle 8 alle 20 e anche gli studenti fuori sede, gli immigrati residenti a Pescara e tutti i ragazzi che abbiano compiuto 16 anni potranno votare, previa registrazione al sito www.primariepescara.it., solo nel seggio di piazza Grue, sede della Circoscrizione di Porta Nuova.
Per i minori di 18 anni è sufficiente un documento d’identità, mentre gli studenti fuori sede dovranno presentare, oltre al documento, anche il libretto universitario.
In via Caduti per servizio 39, nei locali dell’Associazione insieme per Fontanelle; in via Luigi Polacchi, nella sede della Agesci; in piazza Grue, nella sede della Circoscrizione di Porta Nuova; in piazza Sant’Andrea, nei locali del Pd e dell’Unicef; in via Piave 129, nella sede di Sel; in viale Bovio 466, nella sede della Circoscrizione Castellamare; in largo Santa Filomena, in un gazebo; in via di Sotto, nella sede della Circoscrizione Colli; in via Rigopiano, nei locali dell’associazione Grimau; a San Silvestro, in un gazebo; in via Giardino, nei locali dell’ex Circoscrizione; in via Tiburtina 85, nella sede dell’associazione Idee e territorio; in via Rubicone, nell’ex sede della Circoscrizione.
ALLE 17 25 MILA VOTANTI
Sono oltre 25 mila, in Abruzzo, gli elettori che, fino alle 17, sono andati a votare per le primarie del centrosinistra per la selezione del candidato presidente di Regione.
Più di 6.000 i votanti a Pescara, dove si sceglie anche il candidato sindaco della coalizione.
Code a Pescara dove, per l’elevata affluenza, in alcuni seggi sono finite le schede.
Del totale regionale, secondo le prime elaborazioni, circa 11.000 i votanti nel Pescarese, 6.000 nel Teramano, 4.500 nel Chietino e 4.000 nell’Aquilano.
I dati sono stati diffusi dalla segreteria regionale del Partito democratico.
A MEZZOGIORNO 15 MILA ABRUZZESI AL VOTO
Sono circa 15 mila, in Abruzzo, gli elettori che, fino alle 12, sono andati a votare per le primarie del centrosinistra per la selezione del candidato presidente di Regione.
Circa 4.500 i votanti a Pescara, dove si sceglie anche il candidato sindaco della coalizione.
I seggi, in tutto 300 nelle quattro province, resteranno aperti fino alle 20.
Del totale regionale, secondo le prime elaborazioni, circa 6.500 i votanti nel Pescarese, la parte restante è suddivisa in modo omogeneo tra le altre province, con 2.500-3.000 votanti rispettivamente nell’Aquilano, nel Chietino e nel Teramano.
I dati sono stati diffusi dalla segreteria regionale del Partito Democratico.
Le operazioni di voto procedono regolarmente e al momento non si registrano disagi o episodi particolari, se non alcune code a Pescara, nell’orario di affluenza massima ai seggi.




