L’AQUILA – Si sono chiuse le urne aperte ieri mattina in Abruzzo per scegliere il nuovo presidente della Regione e rinnovare il Consiglio regionale, per l’elezione dei parlamentari europei e in 100 Comuni per l’elezione di sindaco e Consiglio comunale, la tornata più imponente degli ultimi anni.

Oggi alle 14 inizieranno gli scrutini delle schede. In serata si conoscerà chi sarà il nuovo governatore tra Maurizio Acerbo, Gianni Chiodi, Luciano D’Alfonso e Sara Marcozzi. Più tardi inizierà lo scrutinio per le comunali che interessano molti centri abruzzesi, soprattutto Pescara, Teramo, Montesilvano, Giulianova e Silvi.

Atteso anche l’esito del referendum sulla “Grande Pescara”, che dovrebbe fondere i territori di Pescara, Montesilvano e Spoltore.

Il dato dell’affluenza, trainato dalla costa, alla fine è stato del 61,5%, circa 10 punti percentuali superiori a quello della tornata di quasi 6 anni fa.

Sono precisamente 1.211.533 (619.778 donne e 591.755 uomini) gli aventi diritto al voto chiamati alle urne.

Le circoscrizione elettorale di Chieti conta 380.272 aventi diritto al voto, seguono Pescara con 284.331, L’Aquila con 275.821 e Teramo con 266.793.

Gli scrutini per le elezioni regionali inizieranno lunedì 26 alle ore 14; a seguire i Comuni per concludere con il referendum consultivo.

L’AFFLUENZA

CHIUSURA AL 61,5%, +10% SUL 2008, L’AQUILA RIMONTA DI SERA

Alle ore 23, alla chiusura dei seggi, sono stati 745.967, il 61,5% degli aventi diritto, gli abruzzesi che sono andati a votare per le elezioni regionali.

Una percentuale superiore di quasi 10 punti a quella del 2008, tornata in cui, tra l’altro, le Regionali si sono svolte divise in due giornate.

Si tratta del terzo e ultimo rilevamento, dopo quelli delle 12 e delle 19, predisposto dal sito web dell’amministrazione regionale sull’affluenza al voto. Il dato si è completato intorno all’1.40 di notte, diventando definitivo una volta per tutte.

Tra le province, al primo posto Teramo si conferma prima su Pescara con 183.025 votanti (67,6%) contro 185.916 (65,3%), queste due province trascinate anche dal voto alle Amministrative e dalla lotta tra i candidati presidente più accreditati, Luciano D’Alfonso (centrosinistra, pescarese) e Gianni Chiodi (centrodestra, teramano).

Seguono Chieti, 219.249 votanti (57,5%) e L’Aquila (157.777 e 56,2%), sempre staccata di 10 punti rispetto a quella pescarese ma che recupera fortemente nel voto serale, come da tradizione.

Al 56,1% il voto nel capoluogo di Regione, 33.938 votanti.

Da notare che la diffusione delle statistiche elettorali in Abruzzo viene affidata a un sito Internet interno all’ente e non a quello del ministero dell’Interno, come accade invece per l’altro rinnovo di Consiglio regionale, quello del Piemonte. (alb.or.)

ALLE 19 AL VOTO IL 45%, L’AQUILA -10% DA PESCARA

Alle ore 19 sono stati 546.600, il 45,1% degli aventi diritto, gli abruzzesi che sono andati a votare per le elezioni regionali.

Si tratta del secondo rilevamento, l’altro è stato alle 12, predisposto dal sito web dell’amministrazione regionale sull’affluenza al voto. Il dato si è cristallizzato intorno alle 20, diventando definitivo.

Tra le province, al primo posto Teramo allunga su Pescara con 136.200 votanti (50,3%) contro 135.258 (47,5%), queste due province trascinate anche dal voto alle Amministrative.

Seguono Chieti, 162.848 votanti (42,7%) e L’Aquila (112.254 e 40,6%), provincia staccata di 10 punti rispetto a quella pescarese.

Sotto il 40% il voto nel capoluogo di Regione, 23.228 votanti, il 38,4%. (alb.or.)

ALLE 12 AL VOTO IL 16%. CROLLO A L’AQUILA, BENE TERAMO E PESCARA

Alle ore 12 sono stati 192.971, il 15,9% degli aventi diritto, gli abruzzesi che sono andati a votare per le elezioni regionali.

Si tratta del primo dei due rilevamenti, l’altro sarà alle 19, predisposti dal sito web dell’amministrazione regionale sull’affluenza al voto. Il dato si è cristallizzato intorno alle 14.30, diventando definitivo.

Tra le province, al primo posto c’è Teramo con 47.747 votanti (17,6%), seguita da Pescara (50.035 e 17,5%), le province dei due candidati presidente più accreditati, l’uscente Gianni Chiodi e Luciano D’Alfonso.

Seguono Chieti, 58.950 votanti (15,4%) e staccatissima L’Aquila (36.239 e 13,1%).

Bassissimo il voto nel capoluogo di Regione, 7.776 votanti, il 12,8%. (alb.or.)