PESCARA – “Abbiamo un lavoro da finire, non siamo presuntuosi e siamo consapevoli di aver fatto molto ma di avere ancora molto da fare. Riteniamo che il destino ci debba un risarcimento a tutela degli interessi degli abruzzesi, pensando agli anni della pandemia e della difficile ripartenza. Non è stata una legislatura come tutte le altre e noi vogliamo un tempo pieno per essere giudicati. Mai come questa volta è concreta la possibilità che il centrodestra possa avere a disposizione un secondo mandato per realizzare tutti i nostri progetti”.

Così Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale, coordinatore di Forza Italia per la provincia di Pescara, ricandidato alle elezioni regionali in programma il 10 marzo in Abruzzo, che oggi pomeriggio ha inaugurato l’inizio della campagna elettorale in un gremito PalaBecci, al Porto Turistico di Pescara, sul lungomare Papa Giovanni XXIII.

All’evento, dal titolo “Abbiamo un Lavoro da finire – Risultati raggiunti, Obiettivi futuri”, hanno partecipato, tra gli altri, l’onorevole Nazario Pagano, il presidente della Regione Marco Marsilio, e il sindaco di Pescara Carlo Masci.

“Una sala pienissima e meravigliosa – ha detto Masci – Lorenzo è un carissimo amico da sempre, un grande politico della nostra città, una persona che ha capacità e immaginazione per fare le cose di cui questo territorio ha bisogno. Da sindaco, in questi 5 anni, ho toccato con mano cosa significa avere in Regione una persona attenta ai problemi di tutti. Il nostro obiettivo oggi è fare in modo che Lorenzo Sospiri sia il più votato della Regione Abruzzo”.

Per Pagano, “è impossibile nascondere stima e affetto per Sospiri. Una figura di straordinario significato per questo territorio, per quello che rappresenta per Forza Italia, e un protagonista di primo piano di questa Regione. Posso assicurare che le tre ‘C’ che lo contraddistinguono sono davvero competenza, coraggio e coerenza”.

Per il presidente Marsilio: “questa sala strapiena, questa folla delle grandi occasioni, significa che c’è una storia importante alle spalle, di lavoro costante e quotidiano. Lorenzo ha il demone della politica dentro, ha sempre la testa, il pensiero e il cuore a tanta altra gente che oggi sta ricambiando il suo affetto. Una colonna preziosa nel Consiglio regionale e nella maggioranza di centrodestra”.