PESCARA – Un Abruzzo “isolato, come un figlio orfano, sono andati via, scappati tutti”.

È quello che lascia il centrosinistra di Luciano D’Alfonso secondo Vincenzo Serraiocco, commercialista e imprenditore, presidente del complesso sportivo Le Naidi di Pescara e candidato al Consiglio regionale con Forza Italia: “Le aziende sono fuggite – dice – il mio obiettivo non è solo quello di attrarre nuovi investimenti, ma di riportare quelli che sono andati via”.

“Se potessimo tornare indietro e riportare le aziende nel nostro territorio, avremmo una forza economica sui tavoli nazionali tale da imporre le nostre esigenze”, fa osservare Serraiocco, “io come tanti altri imprenditori siamo stati in silenzio per cinque anni, oggi è giusto dire la propria”.

“Abbiamo il polo dell’automotive più importante d’Europa, non siamo stati in grado di creare attorno alla Sevel una struttura per formare i nostri giovani – aggiunge – né delle strutture universitarie finalizzate all’attività dell’industrializzazione e dell’ingegnerizzazione industriale”.

“In politica devono esserci persone che nella vita hanno già dimostrato di poter fare qualcosa per gli altri – continua Serraiocco – Quelli come me ogni giorno si alzano per creare posti di lavoro, per dare risposta a chiunque gli chieda qualcosa ed è giusto che chi ha fatto e fa per il prossimo decida di impegnarsi nella politica”.

“Marsilio è la persona giusta per far aprire all’Abruzzo molti rapporti, nazionali e oltre – chiosa – governeremo la Regione nell’interesse di tutti”.

redazionale