MILANO – “Sono davvero dispiaciuto. Come milioni di italiani, anch’io stamattina sono stato colpito dell’influenza. Il picco influenzale è democratico e non risparmia nessuno. Per questo ho dovuto annullare gli appuntamenti della mattinata a Teramo”.
Lo ha spiegato Silvio Berlusconi confermando la sua presenza a Pescara nel pomeriggio.
“Però lo sapete – ha subito aggiunto – non mi ferma nessuno: né l’influenza, né i Cinque Stelle (che forse me l’hanno augurata perché qui in Abruzzo sono venuto per vincere)”.
“Mi scuso con i tanti amici che mi aspettavano lì – ha osservato Berlusconi – e prometto di tornare con loro per festeggiare la vittoria”.
“Il tempo che una tachipirina faccia effetto, che la febbre si abbassi un po’ – ha assicurato – e oggi pomeriggio, naturalmente contro il parere dei miei collaboratori, sarò come da programma a salutare gli amici di Pescara! A dopo!”.





