L’AQUILA – Salta il summit tra Berlusconi, Salvini e Meloni che oggi a Milano avrebbe dovuto sancire l’ufficialità della candidatura a presidente della Regione Abruzzo di Marco Marsilio, senatore di Fratelli d’Italia, che rischia di essere rimessa in discussione dai risultati dei sondaggi che sia gli azzurri, sia gli altri partiti stanno realizzando proprio in queste ore.

L’incontro, che potrebbe tenersi nel fine settimana a Roma dove si troveranno sia l’ex premier, che venerdì partecipa ad una manifestazione di Forza Italia all’hotel Ergife, sia il leader della Lega che sabato ha organizzato una manifestazione in piazza del Popolo, è preceduto da un ultimo fitto giro di sondaggi che, secondo indiscrezioni, vedono tornare in ballo Michele Russo.

Manager pescarese della comunicazione molto vicino alla Meloni, Russo era nell’elenco di undici nomi inizialmente proposti dal coordinamento regionale di Fratelli d’Italia, che è poi stato costretto a ridurre a tre la rosa, lasciando solo Marsilio, l’ex assessore regionale Giandonato Morra e il cardiochirurgo Massimiliano Foschi.

Da ambienti di Forza Italia si apprende tuttavia che “non è ancora stato fissato alcun incontro”, nonostante nei giorni scorsi si era vociferato di un vertice tra i tre leader, compreso Salvini che ha disertato quello della settimana scorsa nella residenza milanese di Berlusconi, per l’ufficializzazione dei candidati.

Al tavolo con il vice presidente azzurro Antonio Tajani, la Meloni e Ignazio La Russa per Fratelli d’Italia e il sottosegretario Giancarlo Giorgetti in rappresentanza della Lega, l’ex premier aveva chiesto un ulteriore giro di sondaggi che, da quanto trapela, starebbe riguardando, ancora oggi, insieme all’Abruzzo, la Sardegna e il Piemonte, al voto all’inizio del 2019 insieme alla Basilicata.

Secondo Il Messaggero, è possibile che gli azzurri abbiano affiancato ai propri profili quelli messi in campo dal partito della Meloni, quindi la terna composta da Marsilio, Morra e Foschi e i risultati dei sondaggi finiranno sul tavolo dell’incontro tra i leader con effetti imprevedibili.

Da quanto si apprende dagli ambienti politici, gli ultimi sondaggi dovrebbero terminare tra stasera e domani e i risultati potrebbero essere fonte di ragionamenti da cui non si escludono sorprese.

“Per quanto ci riguarda è una scelta definitiva, attendiamo solo che i leader nazionali si incontrino per dare ufficialità alle scelte prese su Abruzzo, Sardegna, Basilicata e Piemonte”, ha detto ieri Marsilio parlando della sua candidatura in un’intervista ad AbruzzoWeb, in cui ha promesso l’ampliamento l’ampliamento della coalizione e chiesto lealtà agli alleati, minimizzando le fronde interne al suo stesso partito in Abruzzo.

“È forse il caso di ricordare che si vota il 10 febbraio e questo presuppone che ci siano degli adempimenti da fare, delle liste da comporre e una campagna elettorale da svolgere”, dice stizzito Morra, “oggi è già tardi, spero gli alleati da cui dipende lo slittamento dell’incontro lo capiscano, la Meloni sta chiedendo con forza di vedersi”.