L’AQUILA “Faccio un solo esempio nell’alta valle dell’Aterno, dopo il sisma del 2016, una famiglia è sfoltata sulla costa. Per ospitarla in albergo sulla costa è stato speso oltre 100 mila euro. Riparare la loro casa, classificata B, sarebbe costato appena 9 mila euro”.

L’episodio è denunciato da Guido Quintino Liris, candidato di Fratelli d’Italia alle regionali di domenica prossima in provincia dell’Aquila. 

Nell’intervista ad Abruzzoweb Liris, vicesindaco dell’Aquila e medico,  affronta i temi della sanità, individuando tra le  priorità l’attivazione della cartella clinica elettronica, e poi accusa la Regione di centrosinistra di non aver fatto la sua parte nella drammatica partita della ricostruzione post sismica 2016, anche se il presidente della Regione è vice-commissario. E nemmeno nella ricostruzione 2009, dove a dieci anni dal sisma, si registra la paralisi degli appalti che riguardano gli edifici pubblici.