PESCARA – “Una volta venne fatto senatore un cavallo. Oggi una vacca parlamentare”.
Lo ha scritto su Twitter il capogruppo del Partito democratico alla Regione Abruzzo, Camillo D’Alessandro, e subito denunciato dal deputato pescarese del Movimento 5 stelle Gianluca Vacca.
Vacca ha poi risposto su Facebook: “ecco il Pd: noi poniamo un problema morale, di credibilità della politica, di etica nelle istituzioni e loro rispondono insultando… Ma non eravamo noi del M5S a essere buoni solo a denigrare? Complimenti a Camillo D’Alessandro, un giovane (già vecchio) consigliere regionale, nonché capogruppo del Pd”.
“Il punto è un altro: lui ieri ha detto che il Pd è un comitato d’affari, quindi la mia è stata solo una ironia. Vengo dalla campagna e porto rispetto per i contadini. Non la ritengo un’ offesa, ma una battuta politica”, è la risposta di D’Alessandro.
“La sua è una offesa, ha offeso 40 mila abruzzesi che hanno votato alle primarie: è gratuita offesa”, ribatte.






