L’AQUILA – “Vero è che il primo intervento normativo sul turismo lento è del 2017 da parte del centro-sinistra, ma il punto è che la norma è lacunosa e ha necessità di un aggiornamento soprattutto per quanto riguarda le esigenze di ricettività lungo i cammini, per implementare un’adeguata digitalizzazione e promozione”.
Così l’avvocato Alessandro Piccinini, ex assessore comunale ed ex presidente della società pubblica per il ciclo idrico integrato Gran Sasso Acqua, ora candidato alle elezioni regionali del 10 marzo nelle fila di Fratelli d’Italia, nel replicare al consigliere regionale dem Pierpaolo Pietrucci.
Aggiunge Piccinini: “sicuramente una buona pratica è quella del cammino del Gran Sasso che sta avendo una grande notorietà e frequentazione inoltre non bisogna trascurare in nessun modo i cammini religiosi che per quanto riguarda il territorio Aquilano non possono che essere incentrati sulla figura di Celestino V”.
Precedentemente Piccinini aveva menzionato “il Sentiero Italia del Cai, il Cammino dei Monti e dei Santi e quello dell’Alta Valle dell’Aterno, tutti in capo all’Ufficio speciale della ricostruzione-Usra, che permetteranno nel giro di alcuni mesi di costituire a tutti gli effetti una nuova offerta turistica di cui potrà beneficiare l’intero comprensorio aquilano e abruzzese. La sfida sarà poi quella di metterli in rete e farli dialogare con gli altri già presenti, come ad esempio il Cammino dei Briganti in Marsica o il Cammino del Gran Sasso, che nonostante la giovane età – considerando che è stato inaugurato nel 2022 – è tra i più cercati sul portale camminiditalia.org, uno dei più importanti e seguiti del settore”.
L’INTERVISTA




