L’AQUILA – “In questi 5 anni le cose fatte sono state tante, tanti gli obiettivi centrati rispetto al programma di governo, lo abbiamo fatto anche durante i mesi della pandemia. Al termine di questa campagna elettorale, per la prima volta, con la riconferma del centrodestra alla guida della Regione Abruzzo, ci sarà una continuità amministrativa e sarà una svolta epocale, perché questo ci consentirà di non assistere a ritardi nella programmazione. Partiamo con una macchina ben collaudata, già pronta per entrare in azione e una potenza di fuoco di risorse da mettere in campo non indifferente, ecco perché abbiamo la responsabilità di cogliere tutti gli obiettivi”.
Così Mauro Febbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, ricandidato alle elezioni regionali in programma il 10 marzo in Abruzzo.
Parlando del peso politico di Forza Italia all’interno della coalizione del centrodestra, Febbo ha sottolineato: “Il partito gode di un’ottima salute, forte dei numeri dei consiglieri uscenti, ben 8. Basti pensare che siamo entrati in 3 e oggi siamo il gruppo più numeroso. Abbiamo un risultato elettorale che è una nostra sfida, quello conseguito a settembre del 2022 quando Fi in abruzzo prese il 12,13%, vogliamo superare quella cifra e avvicinarci al 15%. Questo ci permetterebbe di portare a casa 4 consiglieri, uno per ogni provincia, ma contiamo di arrivare anche a 5”.
Tra gli obiettivi più importanti raggiunti in questi 5 anni, evidenzia Febbo: “sicuramente l’approvazione in Consiglio regionale della nuova rete ospedaliera. Mai nessuno negli ultimi 20 anni ci era riuscito e abbiamo disegnato una rete equilibrata in tutti i territori, garantendo i servizi. Abbiamo fatto cose che sembravano impossibili, penso alla fusione tra Fira e Abruzzo Sviluppo, che la Corte dei Conti chiedeva da almeno 15 anni; e ancora la Legge Urbanistica, dopo 41 anni siamo riuscita ad intervenire su una legge decisamente superata. Non va dimenticata poi l’attenzione allo sviluppo economico e alle attività turistiche, abbiamo riportato al centro settori fondamentali, tutelando le nostre piccole e medie imprese. C’è poi il grande tema delle infrastrutture, porti, aeroporto e ferrovia, con grandi investimenti in direzione di quelle che sono le priorità richieste dai territori”.
E su questo, aggiunge: “Sull’aeroporto stiamo lavorando spediti e la settimana prossima partirà il cantiere per l’allungamento della pista, diventerà uno scalo internazionale. Penso poi al lavoro che si sta facendo sui porti di Ortona e Vasto, riconosciuto porto nazionale, questo darà la possibilità al mondo dell’automotive e al settore manifatturiero di poter crescere ulteriormente”.



