PESCARA – “La candidatura a governatore di Gianni Chiodi si è indebolita, se non ci sarà confronto con gli alleati Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale potrebbere correre da solo alle regionali”.
È quanto si legge in una nota del direttivo abruzzese del movimento.
“Il coordinamento regionale di FdI-An si è riunito nella giornata di ieri in previsione delle ormai prossime scadenze elettorali. In particolare sono state prese in esame le prospettive per la Regione Abruzzo”.
“FdI-An, pur ribadendo la propria indiscutibile collocazione nel centrodestra e forza alternativa alla sinistra, ha dovuto rilevare, con disappunto, che i ritardi in un percorso collegiale, stanno indebolendo in modo significativo la candidatura del presidente uscente Chiodi”.
“Mentre il centrosinistra viaggia compatto da settimane in campagna elettorale, nel centrodestra non è stato ancora convocato un tavolo del raggruppamento e dispiace constatare che la candidatura di Gianni Chiodi venga presentata con ambiguità dal partito di maggioranza della coalizione. Tutto ciò avviene mentre le aspettative della comunità abruzzese hanno necessità di programmi precisi e indicazioni serie in un momento di confusione politica ed evidenti difficoltà economiche e sociali”.
“FdI-An d’Abruzzo evidenzia l’assoluta necessità di un immediato confronto con le altre forze di centro destra e, di fronte a eventuali ulteriori ritardi, non esclude iniziative autonome in vista delle prossime scadenze”.
“Il coordinamento regionale di FdI-An è stato riconvocato a Pescara per sabato 30 marzo per verificare la composizione delle liste già avviate e assumere i definitivi indirizzi di carattere politico ed elettorale”, conclude la nota.
Intanto FdI-An annuncia la nomina di Pasquale Cordoma, ex sindaco di Montesilvano (Pescara), a coordinatore cittadino.
Ne dà notizia Armando Foschi, responsabile provinciale di Fratelli d’Italia, evidenziando che sarà coadiuvato da Fulvio Nardicchia e da Franco Paiuzza. Completano il direttivo Alessandro Di Marcoberardino (responsabile organizzativo) e Mario Saladino (tesoriere).
Cordoma, che ha deciso di tornare in campo dopo due anni di assenza dallo scenario politico cittadino, ringrazia “per la fiducia, con la consapevolezza di intraprendere un cammino pieno di difficoltà. Organizzare un partito ex novo, e soprattutto in poco tempo, presenta incognite e criticità ma il progetto mi affascina e soprattutto il grande entusiasmo che ho trovato tra simpatizzanti e iscritti mi e ci darà la forza per lavorare bene e vincere la non-politica”.
Nel 2012 Cordoma, che puntava al secondo mandato di sindaco, è stato scaricato dal centrodestra, ed è stato candidato da Grande Sud.





