ATESSA – Un incontro per analizzare alcune proposte riguardo il controllo e la riduzione della popolazione degli ungulati e anche per gli eventuali indennizzi dei danni prodotti da questi animali.
Questa mattina, in Val di Sangro, il candidato di Casapound alla Presidenza della Regione Abruzzo, l’avvocato Stefano Flajani ha raccolto le istanze dei rappresentanti delle Associazioni Terre di Punta Aderci di Vasto e Avas-Daniela Martorella (Associazione Vittime Animali Selvatici).
Le Associazioni hanno anche posto il problema dei rischi per la sicurezza stradale, per l’ incolumità degli adulti e dei bambini e di danni all’economia, specialmente a quella agricola e turistica. I più penalizzati, infatti, sono i coltivatori che cominciano a soffrire per l’eccessiva presenza di ungulati che, tra l’altro, hanno anche “preso possesso” degli habitat naturali protetti.
Nell’incontro, è stato anche richiesto che la Regione Abruzzo, oltre ad adoperarsi per una diminuzione del numero degli ungulati, proceda a stipulare una polizza assicurativa, secondo lo schema già evidenziato alle Autorità regionali nel 2016, volta a garantire il risarcimento dei danni per gli automobilisti rimasti coinvolti in incidenti.
I rappresentanti del Movimento giovani agricoltori (Mag) che intendono rappresentare le problematiche legate agli ungulati nella Val di Sangro, non presenti al colloquio, hanno aderito alle proposte formulate.
Flajani si è trovato d’accordo nel ritenere che il problema è complesso e necessita di diverse strategie di soluzioni e lui, se eletto, “sarà disponibile a convocare un tavolo tecnico con tutti i rappresentanti delle categorie interessate al problema, poiché con il confronto e la cooperazione di tutti potrà trovarsi una soluzione definitiva”.





