L’AQUILA – “Uno degli assi portanti sul quale della Regione nei prossimi cinque anni si dovrà concentrare per continuare il buon lavoro fatto finora, è quello sicuramente del turismo, con la promozione del marketing territoriale e del brand Abruzzo, non solo dei confini nazionali ma anche nel mondo nel mondo intero”.

Così nell’intervista streaming ad Abruzzoweb Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega in consiglio regionale e ricandidato alle elezioni regionali del 10 marzo.

“La Regione ha fatto tanto in questi anni – spiega D’Incecco: finalmente si è dotata di due testi unici importanti, quello sulla cultura e quello sul turismo, fondamentali per dare un quadro normativo chiaro agli operatori. Abbiamo messo in campo importanti ed efficaci azioni di promozione, e ricordo solo le partenze delle tappe del Giro d’Italia di ciclismo, i ritiri precampionato del Napoli calcio nell’alto Sangro, con effetti positivi in tutta la regione, i tanti eventi come ad esempio la Notte dei Serpenti, che ha promosso la Regione ben oltre i suoi confini”.

Infine l’aeroporto d’Abruzzo: “In questi anni abbiamo dato un segnale di lavoro serio sulla programmazione delle rotte: oggi siamo a quasi 900.000 passeggeri, cinque anni fa col centro-sinistra eravamo a nemmeno a mezzo milione. Non a caso quest’estate avremo 16 rotte per una summer card molto importante e densa, e poi  finalmente, con l’avvio dei lavori per l’allungamento della pista, l’aeroporto d’Abruzzo  potrà diventare scalo intercontinentale. È l’opera è stata resa possibile dall’aver completato, da parte nostra, tutti gli iter autorizzativi”.