GIULIANOVA. – Affondato nella notte fra sabato e domenica, il peschereccio Nuova Santa Barbara ormeggiato al porto di Giulianova (Teramo), è stato recuperato dai fondali.
Le cause che escludono l’origine dolosa, sono al vaglio della Capitaneria di porto che ha posto l imbarcazione sotto sequestro. Il natante ha imbarcato acqua per motivi da verificare ed è colato a picco.
Alle operazioni di recupero hanno partecipato i vigili del fuoco e la Guardia costiera, oltre ad alcuni privati armati di gru.
Su quello stesso peschereccio, nel settembre 2007 perse la vita il figlio 16enne del proprietario – un armatore pugliese – in seguito all’impatto del’unità navale contro gli scogli durante la manovra di attracco nel porto di San Benedetto del Tronto.





