TERAMO – Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore dell’esercito in carcere da luglio con l’accusa di essere l’assassino della moglie Melania Rea, uccisa il 18 aprile 2011 nel bosco delle Casermette di Ripe di Civitella (teramo), vedrà i suoi legali, dopo la pausa natalizia, lunedì prossimo.

Il caporalmaggiore sarà nuovamente faccia a faccia con gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile.

“Come primo atto del 2012 cercheremo di far incontrare Parolisi con la figlioletta”, dice l’avvocato Gentile.

Su questo fronte il tribunale per i minorenni di Napoli si era già espresso favorevolmente, stabilendo che il presunto uxoricida possa incontrare la bimba una volta al mese.

Ma gennaio sarà anche il mese in cui la magistratura teramana dovrà chiudere le indagini.

“Ci stiamo preparando ad affrontare il processo e discuteremo con il nostro assistito anche di questo”, si limita ad aggiungere l’avvocato Gentile.