L’AQUILA – “La presa di posizione di Maria Elena Boschi oggi all’Aquila e quella della capogruppo del Movimento cinque stelle in Consiglio regionale Sara Marcozzi svelano fragorosamente tutte le contraddizioni interne che il centrosinistra prova maldestramente a nascondere come polvere sotto al tappeto”.

Lo afferma, in una nota, Michele Malafoglia, portavoce cittadino e candidato di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale dell’Aquila.

“Il reddito di cittadinanza, fortemente voluto dai Cinque stelle, mal digerito da parte del centrosinistra e del tutto osteggiato da Italia Viva, è una misura che per quanto ci riguarda non risolve i problemi delle persone ma, anzi, come ha affermato Giorgia Meloni è da considerarsi ‘metadone di Stato’”.

“Ci saremmo aspettati di sentire parole chiare e non generiche affermazioni dal candidato sindaco del centrosinistra Stefania Pezzopane”, dice Malafoglia, “che all’Aquila sperimenta per la prima volta il matrimonio forzato con i grillini. Dal centrosinistra, che ha più volte sbandierato l’importanza della ‘filiera’ politica tra livelli locali e nazionali, e dalla Pezzopane in particolare, che alla luce della sua lunga esperienza sa bene quanto anche territorialmente non si possa prescindere dalle scelte nazionali, dovrebbe ora arrivare una spiegazione: cosa pensa la Pezzopane del reddito di cittadinanza? E come declinerebbe questa misura a livello cittadino?”.

“Bisogna creare lavoro e questo il reddito di cittadinanza non lo ha fatto, anzi in moltissimi casi ha rappresentato un disincentivo al lavoro. È stato uno strumento diseducativo e Fratelli d’Italia si rifiuta di pensare che, per esempio, come fu detto al tempo del governo giallo-verde, per il Mezzogiorno d’Italia quella potesse essere una soluzione”, conclude.