RIPA TEATINA – È finito in carcere uno dei quattro giovani arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri della compagnia di Montesilvano per la rapina ai danni di un imprenditore di Ascoli Piceno, avvenuta il 28 gennaio a Città Sant’Angelo.
Sergio Manzi, 19 anni, residente a Ripa Teatina (Chieti) era stato inizialmente rinchiuso ai domiciliari ma a seguito dell’interrogatorio sarebbe emerso un ruolo di primo piano, a suo carico, per cui la misura e’ stata aggravata.
Con lui, su disposizione del gip Luca De Ninis, erano finiti in carcere altri tre giovani, mentre un altro era stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e un 16enne è stato denunciato.
Le accuse sono di rapina, lesioni personali, sequestro di persona, porto abusivo di armi e indebito utilizzo di carte di credito.
A occuparsi delle indagini sono stati i militari dell’Arma di Montesilvano, coordinati dal capitano Enzo Marinelli.
Sempre i carabinieri hanno arrestato Maurizio Luciani di 42 anni, che deve scontare una pena di 4 anni, 4 mesi e 23 giorni per una condanna definitiva legata agli stupefacenti, reato commesso nel 2009 a Isernia.





