CHIETI – Rapina oggi a Francavilla al Mare (Chieti), nella filiale della Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti.
Un rapinatore è stato arrestato subito dopo il colpo, il suo complice è fuggito con il bottino che dovrebbe aggirarsi sui 15 mila euro.
I due uomini, con parrucca, barba e baffi finti, uno dei quali armato di taglierino, hanno fatto irruzione portando via i soldi ma dopo essersi fatti sbloccare gli ingressi a bussola dai quali erano entrati si sono imbattuti in una pattuglia dei carabinieri.
Scoperti, si sono divisi dandosi alla fuga. L’arrestato è Carmelo Strazzeri, 43 anni di Catania, con precedenti per rapina, porto illegale di armi ed esplosivo.
È stato bloccato dopo una breve ma violenta colluttazione; il complice è riuscito a far perdere le sue tracce.
Strazzeri, che era uscito dal carcere di Catania a fine 2009 per un cumulo di pena di oltre 12 anni in parte già scontati, quando è stato fermato era ancora in possesso del taglierino usato durante la rapina e una volta condotto in caserma si è staccato da solo i baffi finti e ha commentato l’episodio dicendo seraficamente “oggi è andata male”.
Nella colluttazione uno dei carabinieri ha riportato ferite ritenute dai medici guaribili in otto giorni. Le ricerche del secondo rapinatore, del quale i carabinieri hanno ritrovato la barba finta, la parrucca e una maglietta, sono state attivate nelle province di Chieti e Pescara.
Ritrovata anche la Innocenti Elba con la quale i due avevano raggiunto la banca e che era stata rubata poco prima nella zona dello stadio.






