ALBA ADRIATICA – Era ai domiciliari in attesa del pronunciamento della Cassazione (prevista per ottobre) per l’omicidio di Emanuele Fadani (avvenuto a novembre 2009), in cui risulta coinvolto e per il quale è stato condannato in secondo grado insieme ad altri due rom a 10 anni.
Ieri, Danilo Levakovic, 26 anni, ha dovuto lasciare la sua abitazione di Alba Adriatica (Teramo) per entrare nel carcere di Teramo dopo che nei suoi confronti è stato spiccato un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello dell’Aquila.
Questa volta gli si sono aperte le porte dell’istituto penitenziario per un cumulo di pene collezionate negli anni e per le quali è giunta la sentenza definitiva.
Levakovic deve scontare 3 anni e sei mesi per reati che vanno dalla rissa al furto aggravato, dalla rapina all’estorsione.






