L’AQUILA – La squadra mobile dell’Aquila è sulle tracce dei responsabili del raid fuori la discoteca “Visione”, in località Pile nel capoluogo regionale, avvenuto nella notte di San Valentino ad opera di una banda malavitosa di extracomunitari che hanno lanciato bottiglie e tegole verso l’ingresso della struttura, ferendo un giovane e creando panico tra i tanti che sono dovuti rimanere chiusi all’interno del locale protetti dalla sicurezza privata.
Le indagini sono infatti entrate nel vivo su iniziativa della polizia ma soprattutto a seguito delle denunce presentate dal ragazzo ferito alla testa, con 20 giorni di prognosi, e dai proprietari per i danneggiamenti al locale e per il pericolo e la paura procurati ai giovani clienti.
In particolare, gli imprenditori hanno consegnato agli agenti della squadra mobile, guidata dalla dirigente Roberta Cicchetti, una dettagliata documentazione e numerosi indizi.
Secondo quanto si è appreso, dovrebbero essere ascoltati il responsabile della sicurezza privata, il giovane ferito e alcuni clienti.
Ingenti i danni causati alla struttura e al vicino mercati contadino dal gruppo di extracomunitari ai quali la sicurezza aveva negato l’ingresso proprio perché ritenuti non graditi.
Gli stranieri dall’inizio della serata sono rimasti davanti alla discoteca con un atteggiamento provocatorio e molesto urlando offese contro gestori ed avventori.
I proprietari hanno allertato sin da subito le forze dell’ordine che però non sono potute intervenire perché il comportamento non avrebbe fino a quel momento violato la legge. Ma poi a fine serata, nel cuore della notte, la situazione è precipitata, quindi, oltre al pronto intervento della sicurezza, sono state di nuovo allertate le forze dell’ordine che una volta giunte sul posto non sono riuscite a fermare i malavitosi che nel frattempo si erano dileguati.




