PESCARA – Si è svolto, presso gli uffici della direzione Politiche agricole, un incontro decisorio per l’attivazione definitiva della centrale idroelettrica del Comune di Raiano (L’Aquila).

Alla riunione, presieduta e convocata dall’assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo, erano presenti l’assessore regionale ai Lavori pubblici Angelo Di Paolo, il direttore del servizio Pierluigi Caputi e il presidente del Consorzio di bonifica interno, Marco Iacobucci.

“Abbiamo tutte le certificazioni e le autorizzazioni necessarie per chiudere una storia lunga 10 anni – così apre l’incontro l’assessore Mauro Febbo – e quindi sarà possibile arrivare all’attivazione definitiva della centrale. Sentirò nelle prossime ore il direttore Antonio Sorgi affinché aggiorni lo studio presentato dalla Regione e autorizzi l’immediata attivazione della centrale”.

“Il blocco deriva – ricorda l’assessore Di Paolo – dalla sopraggiunta impossibilità di autorizzare la derivazione di acqua a uso idroelettrico ma che siamo riusciti a superare grazie alle modifiche apportate allo studio presentato dalla Regione Abruzzo in materia di risorse idriche”.

“Infatti – dichiara Caputi – oggi siamo pronti a recepire l’ultimo aggiornamento del direttore della direzione Territorio per attivare entro il 30 settembre la centrale di Raiano”.

“Ho voluto questo incontro – commenta Febbo – poiché, dopo aver ottenuto i pareri favorevoli sia delle associazioni ambientaliste sia degli enti locali, è giunto il momento che la Regione Abruzzo con senso di responsabilità e concretezza autorizzi la messa in funzione di questa centrale”.

“Inoltre – chiude l’assessore Febbo – voglio sottolineare che la centrale è una risorsa importate sia per il territorio di quella vallata sia per il Consorzio di bonifica poiché a regime produrrà circa 300 mila euro di introiti che in questi tempi magri non possono che fare solo del bene alle casse dell’ente”.