L’AQUILA – Era giunto all’ospedale dell’Aquila con forti dolori al basso ventre, a seguito di alcune visite neurologiche gli era stata riscontrata un’epidimite acuta curabile con gli antibiotici, ma il suo quadro clinico non era migliorato finché gli è stato asportato un testicolo andato in necrosi.
Per questo motivo due medici, Boris Di Pasquale, 48 anni dell’Aquila, e Guido Ranieri, 37enne di Scoppito (L’Aquila), sono stati denunciati e in questi giorni il pm Roberta D’Avolio ha chiuso le indagini preliminari.
La vicenda è riferita dal quotidiano Il Messaggero.
Protagonista un ragazzo di 15 anni che, visto il perdurare dei problemi, era stato accompagnato dai genitori all’ospedale di Rieti, dove gli era stata diagnosticata una torsione del testicolo destro che andava subito operato.
L’intervento è stato successivamente effettuato nella Capitale e ora andranno valutati i danni subiti dal giovane.





