PESCARA – “Nel mainstream cittadino dopo la notizia dell’allargamento della differenziata in centro, è scoppiato un fondato allarmismo, visto le notevoli e pensanti criticità che oggettivamente interverranno una volta partita la nuova raccolta dei rifiuti nel quadrilatero del Comune di Pescara, che sono state oggetto di dibattito nella Commissione Consiliare “Controllo e Vigilanza” di questa mattina”. Lo afferma Massimiliano Di Pillo consigliere comunale di opposizione con la lista Pettinari sindaco.
“Premettendo che nessuno è contrario alla differenziata”. prosegue.”benché meno noi che come forza politica civica nel nostro programma elettorale avevamo previsto un lavoro ancor più ficcante ed incisivo su tutta la città, necessariamente si deve mettere in evidenza il caos imperante che ovunque rende il decoro urbano puro eufemismo. Le criticità che vengono segnalate quotidianamente non solo al nostro gruppo, non sono solo ed esclusivamente dovute alla sola maleducazione ma anche e soprattutto alla mala organizzazione della raccolta, ma ancor più alla metodologia della raccolta stessa. Tutto questo cozza terribilmente con la necessità di avere, almeno dove sia tecnicamente possibile, le isole ecologiche condominiali, che finora sono ritardate nelle autorizzazioni e nel regolamento”.
“Quelle stesse isole ecologiche che gli stabilimenti balneari hanno in buona parte fuori dalla struttura, nel momento di più grande afflusso di turisti, diventano nel tratto di marciapiede tra la struttura ecologica e il ristorante o bar che si voglia, una purulenta e maleodorante strisciata di percolato, che rende tali tratti di riviera un indecoroso fiore all’occhiello della città. A tutto questo si aggiunge la problematica dei cestini che soprattutto lungo la riviera, hanno una capacità di riempimento almeno nel periodo estivo molto limitata, e che evidentemente hanno una gestione nello svuotamento totalmente inadatto alla realtà estiva”.
“Facciamo presente, in conclusione, che una città come Pescara che soprattutto in centro conta 3800 abitanti per Kmq classificandosi come 7’ città italiana per densità demografica, avanti anche a Roma che ne conta 2700 per Kmq, non può davvero sostenere, nel quadrilatero centrale, una raccolta mediante mastelli dedicati per ogni famiglia perché creerebbe il caos con migliaia e migliaia di mastelli svolazzanti, che impediscono i transiti pedonali e lasciano volare dappertutto il contenuto dei bidoncini. Per tali ragioni ribadiamo la nostra forte richiesta all’Assessore Orta e al Sindaco Masci affinché si interrompa immediatamente questa pianificazione fallimentare e si opti per l’installazione di isole ecologiche dedicate dove poter agevolmente conferire in sicurezza” .





