L’AQUILA – Inizieranno oggi i lavori di ristrutturazione della Questura dell’Aquila, danneggiata nel sisma del 6 aprile 2009.
Alla presenza del provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche Donato Carlea, del questore Stefano Cecere e delle altre autorità, verranno consegnati i lavori per l’adeguamento strutturale dell’edificio.
“Esprimo profonda soddisfazione per questa consegna, il tutto nel rispetto dei tempi ristretti programmati e della massima pubblicità data all’appalto – ha dichiarato il provveditore Carlea – i lavori saranno completati, come preannunciato, entro il 30 marzo 2012 per i corpi C e D e tutti entro il 15 settembre dello stesso anno. Ringrazio la struttura provveditoriale per tutto l’impegno profuso”.
Alla gara sono state invitate oltre 100 imprese e 38 hanno partecipato alla stessa.
È risultata aggiudicataria l’associazione temporanea d’imprese (A.T.I.) Nidaco s.r.l. (capogruppo) – Califel s.r.l. di Venafro (Isernia).
I lavori appaltati, per un importo di 10.116.478,17 euro lordi, consistono nella riparazione dei danni e miglioramento del comportamento sismico dell’edifici; l’importo dell’aggiudicazione è relativo all’intero compendio immobiliare.
Un primo urgente intervento è stato eseguito, subito dopo il terremoto, per un valore di 4 milioni di euro.
L’opera è finanziata con fondi a valere sulla deliberazione CIPE n. 82 del 6.11.2009. L’edificio della Questura aquilana risale a oltre 40 anni fa. Nel progetto sono previsti oltre agli interventi strutturali di consolidamento anche l’impianto di condizionamento, le tramezzature con materiale a secco, il completo abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento alle norme antincendio.
Sono previste soluzioni tecnologiche all’avanguardia per gli impianti elettrici e meccanici. Gli spazi sono stati ridistribuiti secondo le esigenze funzionali espresse dai dirigenti della Questura. L’aspetto architettonico esterno ed i colori sono stati concordati con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici.
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI SERRA (UDC): “RISCHIO RITARDI NEI LAVORI”
L’AQUILA – I lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza della Questura dell’Aquila, danneggiata dal terremoto del 2009, sono a rischio ritardi e variazioni: lo segnala il senatore Udc Achille Serra, ex prefetto di Roma e di Firenze, in un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’Interno, delle Infrastrutture e dell’Innovazione.
Dopo il cambio ai vertici del Provveditorato interregionale delle Opere pubbliche, fa sapere Serra, “a seguito di osservazioni della Corte dei conti mosse in sede di controllo preventivo di legittimità, si era deciso di ritirare il provvedimento, che avrebbe permesso la restituzione di parte dell’edificio nel febbraio 2011, per procedere a nuova gara di appalto riguardante l’intero complesso della Questura”.
In caso di ritardo il contratto predisposto per la ditta non prevede penali, né premi per la consegna in tempi più brevi.
“Il rischio che si paventa – si legge nell’interrogazione – è che la ditta che si aggiudicherà i lavori, avendo proceduto con un’offerta al massimo ribasso rispetto ai 13 milioni preventivati, nel corso dei lavori possa presentare una o più istanze di variante al progetto, solo per far lievitare i costi e recuperare denaro rispetto al ribasso dell’offerta”.
Inoltre, alcuni uffici della Questura che non ricevono pubblico dovrebbero essere piazzati al terzo e al quarto piano dello stabile della Bnl dell’Aquila, in pieno centro storico.
Una soluzione trovata dal questore e dai vertici Bnl che, secondo Serra, prevede costi superiori ai 100 mila euro solo per lavori di adeguamento e cablaggio, accolta con “ansia e agitazione dalla stragrande maggioranza del personale”, si legge nell’interrogazione.
Di qui la richiesta di correttivi urgenti rivolta dal parlamentare.
ARTICOLI CORRELATI:
RICOSTRUZIONE QUESTURA: I COSTI LIEVITANO DA 3 A 18 MILIONI



