L’AQUILA – “Risposta insoddisfacente e contradditoria”.  Non usa mezzi termini il consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini, nel commentare la risposta dell’assessore regionale Federica Carpineta all’interpellanza sui concorsi dell’Arit.

“Avevo chiesto – afferma Ruffini – perché la Giunta regionale aveva dato parere favorevole solo al Piano di assunzioni 2010 senza menzionare le assunzioni previste dal piano triennale per gli anni 2011 e 2012. Con tale decisione l’Arit non ha la possibilità di svolgere le proprie funzioni previste dalla legge istitutiva circa la progettazione, la gestione e il controllo della rete informatica della Regione in quanto il personale assunto per l’anno 2010 avrebbe profili amministrativi, mentre secondo la stessa Legge almeno l’80 per cento dovrebbe essere di profili tecnico previsti nel concorso effettuato per 24 persone di cui si propone l’assunzione negli anni 2011 e 2012”.

L’assessore Carpineta ha motivato  le sue ragioni che “la Giunta si è espressa solo sulla pianta organica mentre le assunzioni sarebbero di competenza della gestione dell’Ente e quindi realizzabili con atti amministrativi dell’Arit. Mi chiedo perché la giunta regionale dà il proprio assenso per assumere solo 15 persone? Perchè sono state  tralasciate le altre 24, tutti vincitori tra l’altro di concorso esterno e tutti di profilo tecnico indispensabili alla vita dell’Arit?”.

Quindi per L’esponente Pd l’assessore si contraddice, “perchè nella delibera della giunta regionale n.939/10 non si è limitata ad approvare la pianta organica ma ha anche espresso parere favorevole alle assunzioni 2010. E’ l’ulteriore dimostrazione che la Carpineta vive nella totale confusione tra quello che delibera negli atti di Giunta e quello che poi dichiara. In questa maniera sta esponendo la Regione a ripetuti contenziosi con il personale, il quale viene reclutato con valutazioni sempre diverse tra loro, facendo figli e figliastri”.